2020 in viaggio: la top 10 delle destinazioni da visitare

Anno nuovo, nuovi orizzonti. Dalle mete insolite ai classici rivisitati, dai paesi in prima linea per la salvaguardia dell’ambiente a quelli che si preparano per eventi storici, ecco la lista delle mete protagoniste del 2020. Per iniziare il nuovo decennio in giro per il mondo!

Marocco

Le città imperiali intrise di storia, le spiagge sconfinate, l’entroterra montuoso, il deserto del Sahara. Mille facce e una sola anima, il Marocco promette un viaggio caleidoscopico scandito da una cultura ricchissima e dal calore delle persone, costante imprescindibile per trasformare ogni vacanza in un’esperienza di vita.

La più gettonata Marrakech non è che l’inizio, tra gli artisti di strada che animano l’esuberante piazza Jamaa el Fna, le spezie dei souk e le case rosa della medina. Tra le città più famose Fès, Tangeri e Casablanca, tra quelle meno conosciute Meknès, Asilah e Chefchaouen, la città azzurra del Marocco, dove tutto, ma proprio tutto, è dipinto di blu.

Chefchaouen, Marocco (Andrea Ricordi via Getty Images)

Gli appassionati di surf possono raggiungere Taghazout per cavalcare le onde dell’Atlantico, gli esperti di trekking possono avventurarsi tra i panorami della catena montuosa dell’Atlante, chi ama la spiaggia non può perdere l’occasione di visitare quella di Legzira, rossa proprio come la terracotta. Merzouga, nel bel mezzo del Sahara, apre le porte sul deserto. All’alba come al tramonto, non esiste spettacolo più suggestivo di così.

Costa Rica

I movimenti per la salvaguardia del pianeta hanno travolto il mondo e stravolto il modo di viaggiare, confermando il turismo responsabile come principale tendenza per il 2020. La Costa Rica, con ben 25% del territorio suddiviso in parchi nazionali, aree protette e riserve naturali, ha reso la tutela dell’ambiente parte della propria identità. Un impegno che muove l’economia e porta il paese in cima alla classifica delle mete più ambite del momento.

Foresta nebulosa, Costa Rica (Brent Olson via Getty Images)

Dalla foresta nebulosa di Monteverde alle spiagge del Parco nazionale Manuel Antonio, dalla barriera corallina alle foreste tropicali, fino ai labirinti di mangrovie, la Costa Rica conta un numero elevato di habitat e migliaia di specie animali tra mammiferi, insetti, uccelli, rettili e pesci d’acqua dolce e salata. Tutti i parchi del paese ospitano esemplari rarissimi, ma tra quelli più amati ci sono sicuramente le tartarughe del Parco nazionale Tortuguero, che arrivano sulla costa tra aprile e maggio. 

Giappone

Con le Olimpiadi di Tokyo proprio dietro l’angolo, il Giappone si prepara a un anno sotto i riflettori. Sebbene la capitale sia una presenza immancabile negli itinerari di viaggio alla scoperta dell’arcipelago, è innegabile che il fascino del paese si cela anche oltre le luci che illuminano Tokyo. 

Vista sul Monte Fuji dalla pagoda di Chureito (Thatree Thitivongvaroon via Getty Images)

Hokkaido, l’isola più a nord del Giappone, stupisce d’inverno con i paesaggi innevati di Niseko, il comprensorio sciistico più importante di tutto il paese, e d’estate con i campi di lavanda in fiore di Furano. Anche Kyoto, altra protagonista del paese del Sol levante, regala spettacoli imperdibili, dal tunnel di porte rosse del santuario di Fushimi Inari al bosco di bambù di Arashiyama, fino alla famosa passeggiata del filosofo, che in primavera sboccia insieme al sakura, il fiore di ciliegio. E a proposito di ciliegi: la pagoda di Chureito, a circa due ore in auto da Tokyo, è una location da segnare sulla mappa soprattutto ad aprile, quando la vista sul Monte Fuji viene incorniciata da petali rosa.

Galway, Irlanda

Affacciata sulla costa occidentale dell’Irlanda, la cittadina di Galway festeggia l’arrivo del 2020 con un ruolo importante, quello di capitale europea della cultura. Il titolo, condiviso con la città di Fiume in Croazia, darà il via a una serie di eventi che avranno luogo lungo il corso dell’anno e seguiranno l’andamento del calendario celtico. Concerti, spettacoli, workshop e mostre intratterranno i visitatori e daranno nuova importanza alla cultura del luogo.

Castello di Dunguaire, Irlanda (Max Malloy via Getty Images)

Un programma di eventi tutto da studiare, quindi, ma anche un territorio pronto a essere esplorato. L’incoronazione di Galway a capitale della cultura è l’occasione ideale per scoprire alcuni degli angoli più interessanti dell’Irlanda, primo tra tutti il Castello di Dunguaire, ad appena mezz’ora in auto dal centro città. Le scogliere di Moher, a circa 80 km di distanza, garantiscono invece un paesaggio naturale mozzafiato a 214 metri sopra il livello del mare.

Tanzania

È arrivato il momento di riprendere i contatti con la natura. La Tanzania offre alcune delle esperienze safari più richieste dell’Africa, tra lodge eco-friendly e itinerari interamente dedicati alla scoperta delle sue cinque aree naturali protette: il Parco nazionale del Serengeti, il Parco nazionale del lago Manyara (dove spopolano i fenicotteri!), la Riserva naturale di Ngorongoro, il Parco nazionale di Arusha e il Parco nazionale del Tarangire.

Parco nazionale del Serengeti, Tanzania (Jonas Stenqvist via Getty Images)

Lo spettacolo da non perdere è quello della grande migrazione, che avviene quando le mandrie di erbivori si spostano da un territorio all’altro, mentre l’obiettivo ultimo di ogni visita è l’avvistamento dei “Big Five”. Leone, leopardo, elefante, bufalo, rinoceronte: che effetto fa trovarsi faccia a faccia con gli animali più ricercati della savana?

Albania

Tutto il fascino del Mediterraneo a costi contenuti, lontano dalle folle di visitatori. Meno conosciuta di Croazia e Grecia come destinazione turistica, l’Albania non ha in realtà nulla da invidiare alle sue vicine di casa. Il mare luccica con mille sfumature di turchese, i siti archeologici testimoniano un passato ricco di storia, la gastronomia stuzzica il palato con piatti dai sapori indimenticabili. Vietato ripartire senza aver assaggiato il tavë kosi, uno sformato di riso, agnello, uova e yogurt, e qualche fetta di byrek, una pizza ripiena tipica della cucina locale.

Spiaggia di Ksamil, Albania (Frans Sellies via Getty Images)

Tra le spiagge più famose si distinguono quelle di Dhërmi e Drymandes, la prima molto frequentata durante i mesi estivi, la seconda più intima e meno affollata. Più a sud, la spiaggia di Bunec offre un angolo di pace assoluta dove godersi la brezza marina, mentre quella di Ksamil, con il suo molo in legno, la sabbia bianca e l’acqua trasparente, diventa lo sfondo perfetto per tutte le foto delle vacanze.

Cornovaglia, Inghilterra

Bagnata dalle acque dell’Atlantico, l’estrema punta dell’Inghilterra vanta alcuni dei panorami costieri più belli del paese e spiagge fiancheggiate da scogliere ricoperte di verde. Un viaggio al volante è la scelta migliore per trascorrere qualche giorno tra villaggi di pescatori, cucina di mare e appassionati surfisti che, anche in caso di pioggia, sfidano impavidi le onde dell’oceano. 

Si parte da Newquay, sulla costa settentrionale, dove ad agosto la passione per il surf si unisce a quella per la musica: sono migliaia le persone che, ogni estate, si riversano qui per il festival musicale di Boardmasters, tra concerti panoramici e gare tra le onde. St Ives, la tappa successiva, racchiude in sé l’eredità di Virginia Woolf, con il faro del celebre romanzo a far capolino proprio al di là della baia. 

St Michael’s Mount, Cornovaglia (Westend61 via Getty Images)

Sennen è uno dei maggiori punti di interesse per la scogliera di Land’s End, l’estremità più a ovest del paese. Sulla costa meridionale c’è invece St Michael’s Mount, gemello del francese Mont St Michel, una fortezza arroccata su un isolotto collegato alla terraferma solo nei momenti di bassa marea. E ancora Lizard, Coverack, Falmouth, Truro. Alla scoperta di un’Inghilterra che sembra lontana anni luce dai grattacieli di Londra.

Maiorca

Oltre Palma c’è di più. La maggiore delle Baleari deve la sua fama alla sfrenata movida della sua città principale, da sempre meta prediletta di chiunque viaggi alla ricerca di una vacanza tra mare e divertimento. Ora, all’alba del nuovo decennio, è il momento di svelare l’altra faccia dell’isola, di riscoprirla tra spiagge nascoste e paesaggi montuosi da togliere il fiato.

Serra de Tramuntana, Maiorca (Ellen van Bodegom via Getty Images)

Protagonista inaspettata è la Serra de Tramuntana, catena montuosa e patrimonio UNESCO sulla costa nord. Con un’estensione di 90 km e picchi di oltre 1000 metri sopra il livello del mare, offre infinite possibilità di esplorazione (tanto a piedi, quanto in bicicletta) e punti panoramici di incredibile bellezza. La Torre de Verger, il Mirador de Ricardo Roca e il Mirador Es Colomer propongono tramonti indimenticabili, pur essendo imperdibili in qualsiasi momento della giornata. Tra i piccoli centri abitati arroccati tra i monti, quelli di Deià, Valldemossa e Sóller meritano sicuramente una visita: è qui che si cela l’animo più autentico dell’isola!

Toscana

Il ritorno di un grande classico o la scoperta di nuovi orizzonti? La Toscana non ha bisogno di presentazioni, eppure ne ha di segreti ancora da svelare. E se le meraviglie rinascimentali di Firenze, la torre di Pisa e i vigneti del Chianti non stancano mai, i borghi medievali disseminati tra campagne e colline mettono a nudo una Toscana meno turistica ma altrettanto affascinante. Alcuni, come Volterra, Montepulciano e Montalcino, godono di una fama forte quasi quanto quella delle principali città toscane. Altri, come Capalbio, Castelmuzio e Abbadia San Salvatore, aspettano ancora di essere scoperti. 

Castelmuzio, Toscana (mammuth via Getty Images)

Per un soggiorno benessere ci sono invece le Terme di Saturnia e la loro sorgente termale, che sgorga alla temperatura di 37,5 °C da ben 3000 anni. L’acqua qui ha proprietà antiossidanti e antietà, oltre a essere ricca in vitamine e in sali minerali. La soluzione perfetta per un weekend lontano dallo stress, in qualsiasi momento dell’anno. E per le vacanze al mare? L’estate 2020 è firmata Isola del Giglio e Isola d’Elba!

Gerusalemme

Un intreccio di storia, cultura e spiritualità, ma anche una città vivace e innovativa. Chi l’avrebbe mai detto? Visitare Gerusalemme significa immergersi in una realtà dalle mille sfaccettature, dove la solennità della Città Vecchia si contrappone a quartieri moderni e alla moda. I ristoranti tipici offrono prodotti della tradizione e del territorio, salse e spezie che non si potrà fare a meno di portare anche a casa. Come? Con una passeggiata tra i 250 banchi del mercato di Mahane Yehuda, forte di una storia iniziata oltre un secolo fa.

Vista su Gerusalemme (Alexander Spatari via Getty Images)

La Città Vecchia resta, comunque, il vero cuore di Gerusalemme. Il Muro del Pianto, la Basilica del Santo Sepolcro e il Monte del Tempio sono in cima a qualsiasi lista delle attrazioni da visitare una volta arrivati. Per godersi il panorama, invece, è possibile salire sul campanile della Chiesa del Redentore o raggiungere l’Ospizio austriaco, da cui si può ammirare la Cupola della Roccia in tutta la sua maestosità.