Alla scoperta della Puglia, terra viva e primitiva

Forte come una pianta d’ulivo, con radici ben salde al terreno e leggere fronde argentee smosse dal vento, la Puglia è una terra ricca di storia e di interesse. Baciata dal sole e bagnata da un mare limpido, il tacco d’Italia è una regione da scoprire in ogni stagione.

Quintessenza della natura mediterranea

Con ben 120 mila ettari di terreno, il Parco Naturale del Gargano è una delle oasi naturali più importanti d’Italia. I colori intensi dell’antichissima Foresta Umbra – con origini preistoriche! – degradano dall’entroterra del promontorio garganico fino alla roccia chiara delle coste a picco sul mare Adriatico. Proprio in quelle acque le meravigliose isole Tremiti si incastonano come un gioiello da proteggere, fatto di calette nascoste,  grotte e fondali marini da ammirare. Rotolando verso sud e lasciandosi alle spalle i faraglioni di Mattinata, il territorio pugliese si popola di nodosi ulivi millenari, cresciuti negli anni tra la brezza dei due mari, Adriatico e Ionio. Percorrendo la via Traiana, ci si immerge nella Piana degli Ulivi, quella parte di Puglia compresa tra Ostuni, Monopoli, Fasano e Carovigno. Un passaggio obbligato su questa antichissima via, voluta dall’imperatore Traiano circa duemila anni fa per connettere Roma con il porto di Brindisi, porta commerciale verso l’Oriente.

Sapori autentici: le specialità pugliesi

Una delle buone abitudini in vacanza è lasciare a casa la dieta. Soprattutto se la vacanza in questione è in Puglia, dove la buona cucina è sinonimo di sapori autentici. Dalle pendici del Gargano alle spiagge del Salento, l’enogastronomia pugliese si caratterizza di piatti semplici a cui è impossibile resistere. Un esempio di merenda gustosa è la classica frisa ricoperta di pomodorini freschi, un filo d’olio extra vergine d’oliva DOP, basilico e sale. Menzione speciale meritano poi le eccellenze locali, come il polpo di Meledugno (a cui è dedicata una frequentatissima sagra nel mese di agosto), la soffice focaccia barese, le mitiche orecchiette fatte a mano, il ricercatissimo pane di Altamura e le saporite cozze tarantine, magari con una buona pasta fatta in casa. Tocco finale un brindisi alle vacanze, meglio se con un Primitivo di Manduria, un Negramaro o un bicchiere di Aleatico… cin cin!

Tra l’azzurro del cielo e quello del mare

Protesa nel blu del Mediterraneo, la Puglia con ben 865 km di costa è una regione che vive intensamente il suo rapporto con il Mediterraneo. Che siano spiagge di sabbia fine e chiara o scogliere a picco sul mare, le località in questa terra stupiscono per la varietà di paesaggi e per la limpidezza delle acque, guadagnando il soprannome di Maldive d’Italia.  Perché sia una vacanza al mare che si rispetti ecco le tappe da non perdere: la spiaggia di Porto Selvaggio, Punta Prosciutto, Torre dell’Orso, Polignano a Mare, Torre San Giovanni, Gallipoli. Immancabile una visita alla Riserva Marina delle Isole Tremiti, per scoprire i fondali incontaminati.

Quando la tradizione si fa arte e cultura

Il patrimonio culturale della Puglia è tanto interessante e ricco quanto le sue spiagge sono rinnomate per la loro bellezza. Basta pensare ai pennacoli scuri che punteggiano il panorama della Valle dell’Itria: sono i famosi trulli di Alberobello, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Queste orginali abitazioni tradizionali in pietra a secco conservano intatto il fascino di un tempo e regalano scatti fotografici da cartolina. Per non parlare delle meraviglie architettoniche di Lecce, conosciuta anche come la “Firenze del sud”, dove il Barocco – che qui fiorì in uno stile specifico e autoctono- raggiunge il suo apice in un tripudio di sfarzo ed eleganza nella Basilica di Santa Croce.