Amsterdam da scoprire: i must do della città dei canali

Un iconico intreccio di canali, profili fotogenici scanditi dalle imperfezioni delle case “danzanti” e biciclette ad arredare ogni ponte della città. Il fascino di Amsterdam colpisce al primo sguardo, immergendo lo spettatore in un crocevia di strade che diventa da subito familiare. Che sia a piedi, su due ruote o sull’acqua, ecco le tappe che non possono mancare in un city break nella capitale olandese.

Dalla crociera lungo i canali alla pop art di Warhol: gli assoluti must do

In una città costruita a misura di bicicletta, c’è spazio anche per mezzi di trasporto alternativi. Come quelli sull’acqua. Sì, perché tra una pedalata e l’altra, è d’obbligo una gita panoramica su uno dei numerosi battelli che dalla stazione centrale ripercorrono la storia di oltre 160 canali – un tempo rete commerciale e oggi patrimonio UNESCO. Solitamente della durata di un’ora, la crociera è l’occasione perfetta per coronare una giornata di sole scoprendo i luoghi simbolo e qualche retroscena della città, in compagnia di pittoreschi scenari tutti da immortalare. 

Ritornati sulla terraferma, un altro tuffo nel passato è quello racchiuso al Begijnhof, un complesso di abitazioni costruite tra il XV e il XVIII secolo nel centro città, accessibile da piazza Spui. È qui, fra i tradizionali edifici allineati attorno al cortile interno, che sorge la cosiddetta Houten Huys: 34 è il suo numero civico e ben oltre 500 sono gli anni alle sue spalle – un record che la classifica come la casa di legno più antica di Amsterdam e dei Paesi Bassi.

Ci spostiamo un po’ più a sud per due degli appuntamenti culturali più in voga della città. Da un lato, i capolavori evergreen del pittore olandese più celebre al mondo. Dall’altro, le creazioni e la street art delle voci più discusse dei tempi moderni. Il Van Gogh Museum raccoglie la più grande collezione delle opere del maestro, documentando le varie fasi della sua vita e regalando ai turisti l’emozione di trovarsi di fronte alle iconiche I mangiatori di patate, La camera di Vincent ad Arles e una delle varie realizzazioni de I Girasoli. Dal Van Gogh Museum al MOCO Museum i passi sono davvero pochi ma sufficienti per un totale cambio di scena. Siamo infatti nel mondo della pop art, della satira e della provocazione, in compagnia di Warhol, Basquiat, Dalì, Kusama e (fino a gennaio 2020) Banksy. 

Dopo un concentrato di arte e cultura, il quartiere dei musei propone un’altra imperdibile tappa, quella nel polmone verde della città. E quale modo migliore di esplorare il tappeto naturale del Vonderlpark se non prendendo esempio dai locali e saltare in sella a una bicicletta?

Amsterdam

Spedizioni di shopping tra tulipani e forme di formaggio

Da percorrere ancora e ancora, quello delle De 9 Straatjes è un pittoresco intreccio di locali e vetrine che non lascia il turista a mani vuote. Situate nel cuore della storica rete di canali, queste nove vie acciottolate propongono souvenir di ogni tipo – si va da abbigliamento vintage a vinili, passando per boutique indipendenti e di design – in negozi ospitati in edifici risalenti al XVII secolo. Regali dell’ultimo minuto? Niente panico, lo shopping non conosce riposo, neanche la domenica!

E nell’ultima giornata nella città dei tulipani, perché non sfidare qualche ora di viaggio e portare a casa un coloratissimo mazzo di fiori? Tulipani, narcisi, peonie, orchidee, garofani e molte altre varietà si susseguono in vivaci tocchi di colore tra gli espositori del Bloemenmarkt, il mercato “galleggiante” situato all’estremità sud del canale Singel. Aperto dal lunedì al sabato, propone anche soluzioni d’asporto più comode, come assortimenti di dieci o più bulbi da piantare nel proprio angolo verde casalingo.

Tra un bouquet e l’altro, è facile lasciarsi rapire dal carnevale di sfumature e profumi del mercato, ma basta voltarsi per scoprire un altro tipico souvenir locale. Proprio di fronte ai fioristi, la via accoglie negozi, bar e… un notevole numero di rivenditori di formaggio. Sfilze di forme dietro ampie vetrine e piccoli carretti esterni indicano l’entrata di veri templi del gusto. Qui è possibile acquistare, e degustare, diverse tipologie di formaggi olandesi, come il tipico Old Amsterdam e le numerose varianti di Gouda (dalle più tradizionali a quella più curiosa al pesto). Non resta quindi che scegliere il proprio preferito e fare spazio in valigia!

Bloemenmarkt, il mercato di fiori “galleggiante”

Oltre le patatine fritte: dove andare quando la fame chiama

Occasione di ritrovo nei fine settimana, il brunch si rivela un’opzione popolare anche nell’agenda infrasettimanale dei turisti. E ad Amsterdam non mancano di certo le location per una tarda colazione con i fiocchi. Tra le più amate da locali e non, troviamo Pluk, situato a Reestraat, una delle nove vie dell’omonimo quartiere. Un po’ bakery, un po’ negozio di oggettistica, propone una ricca gamma di sapori dolci e salati. Qualche suggerimento? Un toast salmone e avocado impreziosito da mango e melograno, una unicorn bowl e, per concludere con una nota di dolcezza estrema, un artistico cupcake ricoperto da una cascata di spumiglie, caramelle e zuccherini.

Un ex cinema degli anni Venti è invece lo scenario del CT Coffee & Coconuts, frequentatissima destinazione nel quartiere De Pijp. L’edificio in stile art déco è stato sapientemente convertito in un cafè dall’animo hipster, suddiviso su tre piani e arredato seguendo uno stile a metà strada tra influenze scandinave e una vibe newyorkese. Fotografie di John Lennon e Jimi Hendrix, lampade di paglia ed elementi industriali circondano i tavoli del locale, dove non è difficile adocchiare (anche fino alle 18:30) proposte (solitamente) mattutine, hamburger e sandwich accompagnati da un cocktail tropicale. 

Eterni indecisi? La soluzione c’è e si chiama Foodhallen: con oltre 20 opzioni di street food, questo mercato al coperto all’interno del complesso culturale De Hallen è in grado di soddisfare ogni tipo di palato. Accaparrarsi un posto a sedere può essere una sfida, ma l’atmosfera informale ripaga con un ricco menù cosmopolita. Si va infatti da pizze al forno a tapas spagnole, dal sushi alla cucina vietnamita, passando per piatti di carne e vegetariani. In questo tour di sapori in giro per il mondo, una sosta obbligata è poi quella ai bar, che propongono 60 tipi di birre artigianali locali e internazionali, G&T ed etichette di vini pregiati.

Brunch

Gli angoli più instagrammabili per una cartolina dei tempi moderni

In una città che è fotogenica da ogni suo profilo, si potrebbe vagare senza meta e riuscire ad arricchire il proprio feed Instagram con lo scatto perfetto. Ma per chi preferisce una spedizione social organizzata, ecco qualche nome da segnarsi. Tra i luoghi che catturano l’attenzione dell’obiettivo, c’è sicuramente Damrak. Mettendosi in posa e stringendosi l’uno accanto all’altro, gli edifici “danzanti” sulla sponda del canale sono tra i soggetti più iconici e fotografati di Amsterdam. Per un’altra cartolina sull’acqua, vale la pena fermarsi al vicinissimo Cafe Aen’t Water: dai tavolini all’aperto del bar si gode di una vista suggestiva sull’incrocio delle case “galleggianti”.

Meno conosciuta è invece Lomanstraat, una via residenziale a sud della città, non lontano da Vonderlpark. In questo viale, gli imponenti alberi ai lati dei palazzi si incontrano a metà strada in un abbraccio scenografico che affascina in ogni stagione dell’anno, degno della migliori prospettive lineari rinascimentali. 

Passeggiata serale? Il Magere Brug, uno dei più famosi ponti della città, si prepara a uno scatto cinematografico sfoggiando il suo lato migliore al calare del sole. Migliaia di luci illuminano la silhouette del ponte, trasformandolo da trafficata location a scenario di una romantica istantanea.

Damrak