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Caraibi da sogno: alla scoperta delle isole più belle

Lunghe distese di sabbia finissima, acque cristalline in cui nuotare tra pesci multicolore, sole splendente quasi tutto l’anno. Non è un sogno, sono i Caraibi.  Ecco una classifica delle isole più iconiche del mare più desiderato al mondo; un viaggio alla scoperta di angoli di paradiso terrestre in cui ritrovare il sorriso.

Antigua

English Harbor, Antigua. Foto: iStock/MichaelUtech

I caratteristici villaggi colorati e le 365 spiagge (una per ogni giorno dell’anno) fanno di Antigua una delle destinazioni da cartolina più amate al mondo. La perla delle Piccole Antille è stata sempre una meta gettonata dagli amanti della vibe caraibica, anche se recentemente il flusso di massa  è sceso a favore di un turismo più esclusivo. 

Half Moon Bay

Con la riconoscibile forma a mezzaluna crescente,  Half Moon Bay è uno dei paradisi naturali più fotografati dell’isola. La natura selvaggia e tropicale fa da cornice surreale alle limpide acque del Mar dei Caraibi, mentre il sole bacia questo lembo di terra tutto l’anno.

Frigate Bird Sanctuary

L’unico modo per raggiungere l’esotico santuario degli uccelli fregata è tramite un taxi marino dalla Laguna di Codrington, via d’accesso esclusiva per il Parco Nazionale sull’isola gemella di Barbuda. Un lussureggiante scenario tropicale fa da habitat naturale a oltre 5mila esemplari di uccelli fregata e altre specie marine di impareggiabile splendore.

English Harbour

Antigua è un’isola che affonda le sue radici in un lungo passato coloniale. A testimonianza della sua storia resta un esclusivissimo porto inglese, oggi popolato da yacht di lusso e VIP. Proseguendo lungo la costa è possibile scorgere ancora intatti gli antichi forti della dominazione britannica: Fort Berkeley e Fort George. 

Bahamas

Spiaggia tropicale. Foto: iStock/photogerson

Le 700 isole e isolotti che compongono l’arcipelago delle Bahamas costituiscono un ecosistema perfetto.  I fondali marini ospitano una delle barriere coralline più colorate e popolate del pianeta, mentre la terraferma è caratterizzata da una natura incontaminata e variegata.

Specialità di pesce a Nassau

Tappa imperdibile per gli amanti del gusto è Arawak Cay a Nassau, un concentrato di street food, ristoranti e bar all’aperto dove è possibile assaggiare il caratteristico pesce fritto (fish fry). Questo è il posto perfetto per calarsi nella cultura locale e vivere come un bahamiano, iniziando proprio dai sapori della tavola.

Harbour Island

Tra tutte le isole dell’arcipelago, Harbour Island detiene lo scettro di reginetta glamour. Le iconiche spiagge di sabbia rosa, fenomeno naturale irripetibile, dominano le riviste di viaggi e i feed instagram sotto l’hashtag #paradisinaturali. 

Pig Beach

Una spiaggia paradisiaca popolata da dolci maialini rosa? Non è una fantasia, ma la famosissima spiaggia delle Bahamas rinominata Pig Beach. Su un isolotto disabitato è possibile prendere il sole e fare il bagno in compagnia di questi buffi animaletti.

Grenada

Cascate, Grenada. Foto: iStock/argalis

Soprannominata “isola delle spezie” per le varietà di cannella, noce moscata e zenzero reperibili, Grenada è tra tutte l’isola più autentica dei Caraibi. Location perfetta per i viaggiatori avventurosi, il suo entroterra nasconde cascate e foreste pluviali mozzafiato.

St George

Il pittoresco villaggio di St George ospita un porticciolo storico, circondato da colorate abitazioni in stile georgiano. Per conoscere al meglio la comunità locale vale la pena fermarsi in uno dei tanti café e bar dove ordinare un rum speziato o un’acqua alla noce di cocco.

Parco sottomarino di Grenada

Sotto il livello del mare, oltre a pesci colorati e barriere coralline mozzafiato, è possibile ammirare una vera e propria galleria d’arte con oltre 80 statue. La fauna marina ha progressivamente fatto sua la presenza insolita di queste opere d’arte, arricchendole di un valore aggiunto che lascia gli esploratori subacquei senza fiato (o quasi!).

Parco Nazionale Grand Etang

Una passeggiata nella foresta pluviale ai Caraibi? Certo! Sull’isola di Grenada sono conservati angoli naturali incontaminati da esplorare a piedi, con guide specializzate, per ammirare la fauna selvaggia e le incredibili cascate. Lo spot migliore è il Grand Etang, un lago naturale creatosi in un cratere vulcanico. Imperdibile!

Giamaica

Scena locale, Giamaica. Foto: iStock/Veni

Nota in tutto il mondo come la patria del reggae, quest’isola bagnata dal Mar dei Caraibi e baciata dal sole tropicale è la meta perfetta per ogni tipo di viaggiatore. 

La natura rigogliosa dell’entroterra contrasta con le spiagge lunghissime di sabbia finissima, mentre i piatti della cucina locale riflettono la cultura poliedrica di questo angolo caraibico.

La casa della musica

Quando si parla di Giamaica si parla di musica. Dalle melodie travolgenti del mitico Bob Marley, icona mondiale del genere reggae, alle band locali di ska, rocksteady e dub. La cultura giamaicana si nutre dell’energia della musica e ne fa la sua bandiera del buonumore.

Rafting sul fiume

Oltre il mare c’è di più e in Giamaica lo sanno bene. È proprio recandosi nella zona del fiume Martha Brae che si può vivere l’esperienza unica di scivolare tra le limpide acque su un’autentica zattera in bambù. Destinazione finale: una delle tante calette nascoste in cui concedersi un bagno magari sotto i raggi caldi del tramonto.

Scalata sul Blue Mountain Peak

Per gli amanti delle camminate all’aria aperta, un’esperienza imperdibile è quella di partire alla scoperta dei panorami montuosi dell’isola. La vetta più alta si trova sulla Blue Mountain e offre uno scenario tropicale mozzafiato.

Saint Lucia

Twin Pitons al tramonto. Foto: iStock/Wildroze

L’isola vulcanica di Saint Lucia è facilmente riconoscibile dall’altro grazie alle due spettacolari vette vulcaniche gemelle Pitons, che si innalzano dalla costa creando uno scenario unico al mondo.

Soufrière

Adagiata sulla costa frastagliata dell’isola, la cittadina di Soufrière è un gioiello incastonato tra la rigogliosa natura caraibica. A fare da cornice le due cime Twin Pitons, di origine vulcanica, simbolo dell’isola e mecca per gli amanti della flora e della fauna tropicale.

I giardini botanici delle Diamond Falls

Appartenuta ai fratelli Devaux, per concessione del re Luigi XIV, la tenuta è una distesa verdeggiante che riproduce l’ecosistema dell’isola senza alterare lo splendore naturale dell’area. Una passeggiata incantevole, quella che attraversa i giardini botanici delle cascate Diamond Falls.

Marigot Bay

Una baia idilliaca, meta prediletta di ogni visitatore dell’isola. Allo scenario mozzafiato della natura caraibica si mescola il calore tipico degli abitanti, creando un piccolo angolo di casa lontano da casa.

Barbados 

Piscina in un luxury hotel. Foto: iStock/oversnap

Mare cristallino, sole tutto l’anno, ritmi caraibici e rum – certo, ma quest’isola con i suoi 92 km di costa incontaminata ha molto di più da offrire. Dall’incontro tra la filosofia di vita caraibica e il retaggio culturale dell’Africa occidentale nasce la tipica joie de vivre dell’isola in cui è bello vivere.

Dal mare alla tavola

Se quest’isola è stata nominata la “capitale culinaria dei Caraibi” un motivo ci sarà. Le delizie del mare sono esaltate con spezie locali e richiami ai sapori della cucina africana, fino a creare una commistione di gusti difficilmente riproducibile a casa propria.

La terra del rum

Il primo rum commerciale al mondo è nato proprio sull’isola di Barbados. Scoperto nel XVII secolo come sottoprodotto della canna da zucchero, è diventato rapidamente la bevanda simbolo dei Caraibi. Oggi è possibile visitare le distillerie a produzione locale e assaporare le varie sfumature di rum.

Il primo viaggio delle tartarughe marine

Con il nobile fine di assicurare la sopravvivenza delle tartarughe embricate, il Barbados Sea Turtle Project si occupa della protezione delle uova che vengono poi rilasciate tra i mesi di luglio e settembre. Assistere al primissimo viaggio verso il mare delle tartarughe appena nate è un’esperienza emozionante.