Esperienze uniche ad alta quota: una guida alle vacanze estive in montagna

Esperienze uniche ad alta quota: una guida alle vacanze estive in montagna 

I primi giorni d’estate il caldo inizia a farsi sentire e il primo pensiero che passa per la testa a molti è quello di una bella vacanza al mare, tra spiagge, tintarella e tuffi in acque color smeraldo. E se la montagna fosse un’alternativa più che valida anche d’estate? Non resta che scoprirlo! Ecco una guida per neofiti della vacanza in montagna, per scoprire tutte le emozioni che l’alta quota ha da offrire: da una passeggiata nella natura alle esperienze super adrenaliniche. Zaino da esploratore in spalla, scarpe da trekking e corde in vita si parte alla volta dei più suggestivi picchi nazionali e internazionali!

L’ABC della montagna: trekking, mountain bike ed equitazione

Monte Bianco

Per innamorarsi della montagna bisogna viverla, ascoltando i suoni della natura, lasciandosi avvolgere dai profumi e respirando a pieni polmoni l’aria pulita che accarezza le vette più o meno alte. Uno dei percorsi da fare almeno una volta nella vita è la Via dei Giganti, un’avventura sulla corona d’Italia tra le vette più celebri della Valle d’Aosta. Una passeggiata intensa, ma adatta a principianti ed espertissimi scalatori, sull’Alta Via n°1 che inizia dal Monte Rosa e arriva al maestoso Monte Bianco passando per il Cervino, il Grand Combin e tra le verdi vallate e gli alpeggi che li intermezzano…un vero e proprio viaggio tra le tradizioni e i paesaggi delle alpi italiane. Attraversando il confine con l’Austria, i paesaggi del Tirolo prendono il sopravvento con verdissime pinete e folti boschi su cui si ergono le catene montuose dello Zillertal, di Kitzbühel e Ötzal. Qui si potrà percorrere uno tra i sentieri più suggestivi d’Europa, il Sentiero dell’Aquila: con un dislivello che raggiunge i 31000 metri e 33 tappe che si estendono per oltre 400 km il percorso disegna la forma di un’aquila con le ali spiegate intorno alle vette delle alpi di Kitzbühel. 

Alpi di Kitzbühel

Imperdibile, tra i tanti scorci che si avrà la possibilità di ammirare durante il cammino, il profilo del lago Hintersteiner che si inizia a scorgere in lontananza uscendo dal bosco di faggi alle pendici delle vette del Wilder Keiser, un sogno. Ritornando di nuovo entro i confini nazionali, l’ala orientale del Trentino Alto-Adige riserva agli appassionati di equitazione un’esperienza indimenticabile, una passeggiata in sella al proprio destriero per 400 km lungo l’Ippovia del Trentino Orientale. I sentieri, impeccabilmente segnalati e dedicati specificamente al trekking a cavallo, attraversano le aree più incontaminate della Valsugana e dei monti del Lagorai tra boschi di conifere e altipiani abitati da camosci, marmotte e cervi, con lo sfondo pittoresco delle Dolomiti. Un cambio di cavalcatura ci porta di nuovo nel Tirolo, sugli oltre  6000 km di sentieri dedicati agli amanti delle due ruote. In sella a robuste mountain bike si potrà sfrecciare su singletrails ad alta intensità oppure fare un tour di più giorni, uno dei più suggestivi è quello che attraversa le Alpi di Kitzbühel, con piste ciclabili e sentieri secondari tra le valli di Inn, Alpachtal e Brixental.

Meditazione, benessere e mindfulness a contatto con la natura alpina

Val Nambrone, Trentino Alto-Adige

Se si chiudono gli occhi nel mezzo di una verde vallata sormontata da altissime vette ci si riesce quasi a sentire parte integrante della natura, il battito si sincronizza con le voci del bosco, il respiro si fa leggero come la brezza che accarezza i prati e il benessere pervade il corpo come un ruscello d’acqua fresca: stiamo parlando del relax con la erre maiuscola! Il primo beneficio che si trae dalla montagna è la disintossicazione dalla tecnologia, infatti, negli angoli più suggestivi il telefono non prende. Ad esempio, sulle sponde del lago Tovel in Val di Non i social network e il mondo digitale dello smartphone non trovano spazio, non resta che mettere via il telefono e lasciarsi andare allo spettacolo della natura. E questo è solo l’inizio di un percorso detox per sbarazzarsi dello stress della vita quotidiana e riconnettersi con se stessi e con la natura. Nello scenario paradisiaco delle Dolomiti sarà possibile avventurarsi lungo percorsi nella natura per il benessere olistico, uno dei più completi e suggestivi è quello che attraversa la vegetazione selvaggia della Val Nambrone, tra Pinzolo e Madonna di Campiglio in Trentino. Partendo dal Rifugio Val Nambrone il sentiero si snoderà attraverso esperienze olistiche rienergizzanti: si inizierà con l’area dedicata al Bare Feet Trail, dove si cammina a piedi nudi nella natura per ristabilire il contatto tattile con la terra, proseguendo si incontrerà il torrente, il tratto di percorso ideale per il Natural Kneipp, camminando a piedi nudi nell’acqua fresca si aiuterà il benessere dei vasi sanguigni e si ridurrà lo stress stimolando la forza vitale; il sentiero si conclude con l’abbraccio agli alberi, una vera unione con i suoni, gli odori e la vita del bosco. Spostando lo sguardo lievemente più a nord, ma rimanendo sempre in Trentino, si troveranno la Val di Peio e la Val di Rabbi, che costeggiano la splendida Val di Sole, due oasi naturalistiche all’interno del Parco dello Stelvio il cui ecosistema è un’esplosione di natura e purezza: un vero e proprio tempio a cielo aperto per la pratica dello yoga. Esercitando le tecniche di respirazione al ritmo della natura si potranno praticare sequenze di yoga connettendosi con il paesaggio circostante per un’unione con la natura.

Adrenalina ad alta quota, dal parapendio al canyoning

Parapendio sul lago di Garda

In estate la montagna è anche l’habitat naturale degli amanti degli sport estremi e delle emozioni forti: dalla libertà di lanciarsi nel vuoto da migliaia di metri d’altezza, di domare le acque impetuose dei torrenti o conquistare le vette attraverso percorsi impervi. Non c’è modo migliore di associare alpinismo e adrenalina della via ferrata, un percorso attrezzato con funi e sostegni per facilitare la salita nei punti più impegnativi. Il record per la maggior concentrazione di vie ferrate lo detengono le Dolomiti in Trentino: si potrà scegliere tra ben 170 itinerari diversi immersi in un paesaggio unico, nominato Patrimonio dell’UNESCO. Sicuramente la via ferrata più suggestiva tra queste è quella che attraversa il massiccio delle Tofane che lungo il percorso regalerà un panorama mozzafiato sulla Marmolada. E se questo non sembra abbastanza spericolato, un’esperienza che fa davvero mancare il fiato è il parapendio, librarsi in aria su verdi vallate sorvolando paesaggi bucolici da cartolina. Una delle mete più suggestive per provare l’ebbrezza del parapendio è il Monte Bondone, una volta indossata l’imbracatura si potrà decollare da uno dei tanti dolci pendii che questa vetta offre e volare sulle acque del Lago di Garda, una vista che ripagherà i più intrepidi. Un altro sport per animi coraggiosi è il canyoning o torrentismo, la discesa di strette gole appunto attraversate da piccoli corsi d’acqua e torrenti. 

Canyoning o torrentismo

Alle porte della valle Ötzal in Tirolo si ritrovano tutti gli appassionati di canyoning per provare il brivido di calarsi nella gola Auerklamm: ad attenderli ci sono scivoli d’acqua alti fino a 18 metri, sezioni di oltre 40 metri da scalare con doppia corda e un salto nelle acque del torrente di oltre 16 metri. Una volta superate le difficoltà della discesa ci si renderà conto, in un vero e proprio momento di epifania, di essere letteralmente immersi nella natura. Non solo con il torrentismo ci si può mettere alla prova a contatto con l’acqua, un’altra esperienza non adatta ai deboli di cuore è il rafting, una vera e propria cavalcata sulle acque imbizzarrite di fiumi e torrenti. Sempre il Tirolo vanta le location migliori per il rafting, con i passaggi rocciosi, le ripidissime cascate e i tratti impervi: caschetti, giubbotti di salvataggio e pagaie alla mano fare rafting sul fiume Sanna, affluente del fiume Inn, ricorda molto un giro sulle montagne russe più spericolate.