Firenze insolita: guida ai segreti della città

Culla del Rinascimento italiano e meta amatissima da turisti provenienti da tutto il mondo, Firenze è una delle città più visitate e apprezzate d’Italia. Non si riesce a tenere il conto delle chiese, dei musei e dei luoghi emblematici da vedere in città, ma il fascino di Firenze non si ferma ai percorsi più turistici, infatti sono tantissimi i luoghi al di fuori dal tracciato delle guide canoniche della città che stupiscono i visitatori più assidui del capoluogo toscano. Si parte alla scoperta dei segreti di Firenze esplorando alcuni degli angoli più curiosi e meno conosciuti della città della famiglia De’ Medici.

Il Corridoio Vasariano

Accessibile da una stanza segreta della Galleria degli Uffizi esiste un percorso segreto e sopraelevato tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti utilizzato dalla famiglia de’ Medici: il Corridoio Vasariano che permette di attraversare il Ponte Vecchio ammirando eccezionali opere d’arte e viste segrete sulla città. Appesi alle pareti del passaggio segreto si potranno ammirare una raccolta di autoritratti di artisti rinascimentali e una raccolta di opere del Bronzino, mentre sbirciando dalle finestre si potrà godere di una vista privata e intima della Chiesa di Santa Felicita e di uno scorcio panoramico sull’Arno dal tratto che sovrasta il Ponte Vecchio.

Corridoio Vasariano sopra il Ponte Vecchio con vista sull'Arno a Firenze
Corridoio Vasariano, Ponte Vecchio. Immagine: iStock/efired

L’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella

Storica officina farmaceutica fiorentina in via della Scala, l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella serve i propri clienti da ben 400 anni nei locali, con affreschi del XIV secolo, di un ex convento. Come le personalità più nobili dell’epoca si potranno acquistare liquori, come l’Alchèrmes, realizzati secondo le antiche ricette originali, un profumo confezionato su commissione di Caterina de’ Medici e antiche preparazioni a base di Balsamite, coltivata nel rigoglioso giardino di erbe officinali che circonda l’officina: un vero e proprio mondo incantato.

I Giardini dell’Orticoltura e gli Orti del Parnaso o Giardini del Dragone

Lasciamo i celebri e turistici Giardini di Boboli per addentrarci nel giardino sperimentale realizzato a fine Ottocento con un magnifico tepidarium in metallo concepito e costruito dall’architetto Giacomo Roster, i Giardini dell’Orticoltura. Il vero segreto di questi giardini è l’area verde che li sovrasta offrendo una vista magica su Firenze, gli Orti del Parnaso, chiamati proprio come il monte greco che secondo la mitologia greca ospitava le Muse. Oltre alla bellezza del panorama e delle piante che adornano il giardino, a renderlo celebre è una particolare scultura ancora al centro di una diatriba per stabilire se si tratta di un dragone o di un serpente, fatto sta che è assolutamente imperdibile! 

Vista panoramica su Firenze da uno dei tanti giardini della città
Giardini con vista sul centro storico, Firenze. Immagine: Getty/Sharon Lapkin

L’importuno di Michelangelo

In uno degli angoli più turistici di Firenze si nasconde una chicca artistica nota a pochi: un ritratto abbozzato da nientepopodimeno che Michelangelo Buonarroti sulla facciata di Palazzo della Signoria. Tante sono le teorie che spiegano il gesto di Michelangelo, una delle più sostenute è che l’opera raffiguri un passante molto insistente nel richiedere al maestro di realizzare per lui un ritratto. I più curiosi potranno ammirarlo osservando scrupolosamente il muro alle spalle del gruppo scultoreo di Ercole e Caco, buona ricerca!

Ritratto scolpito da Michelangelo Buonarroti sulla facciata di Palazzo
L’importuno di Michelangelo, Piazza della Signoria. Immagine: Getty/Andrea Pucci

All’antico Vinaio

Pausa snack? Anche se ormai è sempre più famoso, non tutti sanno che per mangiare la migliore schiacciata a Firenze bisogna mettersi in fila All’antico Vinaio, bottega dello street food fiorentino vicino a piazza della Signoria e alla Galleria degli Uffizi! Considerato uno dei migliori street food a livello nazionale offre ogni giorno il meglio della gastronomia locale sotto forma di schiacciate ripiene con salumi e tanti altri squisiti prodotti tipici toscani, semplicemente irresistibile! 

Primo piano di una serie di tipiche schiacciate toscane
Tradizionale schiacciata toscana. Immagine: Getty/Ana Rascon/EyeEm

CLET  e la street art dei segnali stradali

Street artist francese trapiantato a Firenze da moltissimi anni Clet Abrahams, in arte CLET, fa da contraltare ironico, ingegnoso e irriverente all’arte classica del centro di Firenze, esprimendo la propria arte con adesivi applicati su segnali stradali del centro città. Camminando per le stradine del centro storico basta aguzzare la vista per individuare qualche opera dell’artista oppure fare un salto nel suo eclettico studio nel quartiere di San Niccolò.

Segnale stradale in piazza Santa Elisabetta a Firenze con uno sticker dello street artist CLET
Segnale stradale con un’opera di CLET, Firenze. Immagine: Getty/Juliya Kirchenko

Il Mappa Mundi dei Medici a Palazzo Vecchio

Al secondo piano di Palazzo Vecchio si trova una sala a dir poco affascinante, la Sala delle Carte Geografiche, commissionata al matematico e cartografo Ignazio Danti durante l’opera di rinnovamento del palazzo intrapresa da Cosimo I e da Giorgio Vasari. Questa sala trasporta chi varca le sue soglie in un universo parallelo: troneggiante nel mezzo un mappamondo che per molto tempo ha detenuto il record del mappamondo più grande esistente e pareti intere ricoperte da carte geografiche elaborate nella decorazione e dettagliate nei particolari. Oltre al valore scientifico-culturale della sala è curioso venire a conoscenza dei passaggi e delle fessure segrete utilizzate dai De’ Medici per spiare gli ospiti della sala o per spostarsi nel palazzo non visti.

Palazzo Vecchio, sede del comune di Firenze, in piazza della Signoria
Palazzo Vecchio, Firenze. Immagine: Getty/PEC Photo

Firenze sotterranea

Sotto Firenze, precisamente sotto Palazzo Vecchio, in pochi sono a conoscenza di un sito archeologico sotterraneo, i resti di un antichissimo anfiteatro romano che ai tempi di Florentia romana sorgeva al posto di Palazzo Vecchio e Palazzo Gondi con la cavea rivolta verso Piazza della Signoria. I più impavidi potranno esplorare i corridoi sotterranei formatisi tra le rovine, anche detti “burelle”, che costituirono in epoca medioevale un’ampia rete di cunicoli che vennero utilizzati come carceri per rinchiudere prigionieri politici o personalità scomode per la società. Una visita guidata che permette di esplorare i segreti sotterranei di Firenze, esattamente sotto alcune delle sue piazze più celebri!

Il museo Stibbert

Appena fuori dal centro, sulla collina di Firenze sorge il museo Stibbert: un susseguirsi di sale all’interno di due vaste ville che ospitano circa 36000 numeri di inventario di cui la maggior parte costituisce una delle più vaste collezioni di armi e armature complete. Non accade tutti i giorni di trovarsi ad affrontare un viaggio storico tra pezzi unici di armeria internazionale passando dalle armature utilizzate in Europa in epoca cinquecentesca ad armamenti giapponesi di periodo Edo e Momoyama. La collezione è poi completata da pezzi d’arredamento, arazzi e costumi che ripercorrono la storia della moda europea fino alla fine del Seicento. Un luogo intriso di fascino e magia che conserva un patrimonio culturale non indifferente.

Particolare di un’antica armatura di un cavaliere completa di spada
Antica armatura completa. Immagine: Getty/PEDRE

Il sasso di Dante

Certamente Firenze è conosciuta anche come la patria di Dante Alighieri, ed è proprio al Sommo Poeta che è legato uno dei luoghi segreti della città. Appena oltrepassato il Duomo, in Piazza delle Pallottole, accanto ad un portone si trova un masso, anche noto come il sasso di Dante. Infatti si dice che proprio su questo sasso il poeta era solito sedersi per riposare durante le sue lunghe passeggiate nel centro di Firenze e al tempo stesso per fermarsi ad osservare l’avanzamento dei lavori di costruzione del Duomo. 

Statua del Sommo Poeta Dante Alighieri in piazza di Santa Croce a Firenze
Statua di Dante Alighieri, Piazza di Santa Croce. Immagine: Getty/Carol Yepes