Food wellness: la nuova frontiera del benessere arriva dalla cucina

Chi l’ha detto che il gusto viene servito solo a tavola? I sapori più amati dai buongustai incontrano il mondo del relax con proprietà nutrienti, vitamine e le sfumature di un calice o una pinta di un tipico dopo cena. La nuova frontiera del benessere arriva infatti dalla gastronomia e, dai ristoranti alle spa, il passo è davvero breve. Ecco allora che forchette e bicchieri lasciano il posto a pennelli e vasche piene di golosità. Cosa prevederà il menù?

Un omaggio a Bacco con la vinoterapia italiana

Una tappa al bar, una degustazione tra le cantine e una visita alla spa. Sì, perché il nettare di Bacco si è meritato un posto di spicco fra i trattamenti wellness più all’avanguardia. Conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà terapeutiche, la vinoterapia come la conosciamo oggi nasce in Francia nella regione di Graves, vicino a Bordeaux, ed è tra le tendenze più in voga adottate anche nel nostro Bel Paese, soprattutto in località con una forte concentrazione di aziende vinicole – come testimoniano i centri benessere e le terme in Trentino, Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna e Umbria. 

Studiati per il benessere psico-fisico, i trattamenti sfruttano i principi attivi e le caratteristiche dell’uva per donare elasticità e idratazione alla pelle, migliorare la circolazione dei vasi sanguigni e agire come antistress, eliminando le tossine dal corpo. E per fare la felicità di corpo e mente, passano il test solo le etichette più pregiate: il Lambrusco, ricco di minerali, è un ottimo alleato per combattere i segni dell’età; il Chianti e il Sauvignon hanno proprietà rilassanti e calmanti e sono per questo fra le scelte più popolari per i massaggi; il Cabernet e il Merlot sono invece perfetti per trattamenti a effetto esfoliante.

Molteplici quindi i benefici e altrettante le opzioni con cui prendersi cura del proprio benessere: massaggi rivitalizzanti, peeling esfolianti, maschere anti-età, break effervescenti in vasche idromassaggio alle essenze d’uva… E perché non concludere con un bagno nel rosso sangiovese?

Vinoterapia, olio di semi d’uva

All’estero per un bagno nella birra, e non solo

Ci spostiamo all’estero per un grande classico dei pub o di una serata in pizzeria. In Austria e nella Repubblica Ceca (in particolare a Praga), non è difficile scovare spa “alternative” dove è la birra a farla da protagonista. Una scelta a primo impatto sorprendente ma che nasconde più di una proposta rivitalizzante. 

L’esperienza più intrigante è sicuramente quella del bagno nella bevanda bionda, in una vasca dove il profumo del luppolo e dell’orzo rilassa mente e corpo e la presenza di polifenoli aiuta la pelle a rimanere liscia e a prevenire l’invecchiamento cutaneo. Un’opzione innovativa è anche quella della sauna profumata al luppolo: una sessione di circa 15 minuti favorisce il rilassamento dei muscoli e ha un effetto detossinante per il corpo. 

Si continua con un gommage al malto e un massaggio al luppolo, l’ideale se l’obiettivo è rendere la pelle più liscia e nutrirla, o con una maschera a base di birra e yogurt, una pratica ormai comune per purificare il viso senza causare irritazione: l’alcol contenuto nella bevanda funge da astringente mentre lo yogurt idrata oltre la superficie. Provare (anche a casa) per credere!

Sauna alla birra

I trattamenti golosi della cioccolatoterapia Made in Italy

Toccasana per l’umore e intramontabile peccato di gola: questa volta però niente pane, il cioccolato va spalmato direttamente sulla pelle. Il re della golosità si fa largo tra le proposte dei menù spa con una vasta gamma di rituali. Sempre di più sono infatti i centri benessere che propongono il cioccolato come ingrediente chiave per trattamenti su tutto il corpo. E non solo per la sua innegabile popolarità: il cacao contiene infatti sali minerali, caffeina e teobromina, portando la cioccolatoterapia ad avere molteplici effetti “miracolosi”. 

Tra i rimedi più comuni c’è sicuramente la maschera per il viso, un alleato goloso contro il rilassamento della pelle: seguendo la giusta durata di applicazione, la maschera permette ai pori di dilatarsi e ai principi attivi di attivarsi, lasciando la pelle più distesa e rilassata. 

Qualche momento di dolcezza in più invece se si sceglie un massaggio al cioccolato: della durata di circa un’ora, si basa sull’assorbimento della teobromina che, incentivando il flusso della circolazione sanguigna e agendo come antiossidante e anticellulitico, favorisce un effetto snellente della silhouette. 

Adatto sia per il viso che per il corpo, uno scrub a base di polvere di cacao è poi l’ideale per purificare la pelle mentre, per tonificare e drenare i liquidi in eccesso, la soluzione non è altro che un sogno che si avvera: una vasca di legno piena di calda cioccolata per un’immersione rigenerante nel cibo degli dei.

Diverse sono le spa e le terme in Italia che hanno incluso questa ghiotta terapia nella loro offerta benessere: si va dal nord (con centri a Bergamo, Brescia e Acqui Terme) al sud (Contursi Terme, Spezzano Albanese e Fordongianus) passando per il centro (Bologna, Bagno di Romagna e Spoleto).

Cioccolatoterapia

Agrumi di Sicilia e frutti di bosco di montagna: un concentrato di freschezza

Una macedonia di freschi sapori va a rafforzare l’unione tra enogastronomia e relax con un viaggio nel benessere che sa di primavera ed estate. Vero toccasana per la pelle, l’agrumoterapia è il punto forte della Sicilia dove, specialmente a Taormina, sempre più strutture propongono trattamenti fruttati. 

Ottima scusa per una pausa rivitalizzante, il massaggio agli agrumi viene realizzato attraverso una particolare miscela a base di miele, olio di mandorle e oli essenziali estratti da limoni e arance. Grazie alle proprietà antiossidanti, astringenti e rinforzanti di questi ingredienti, la pelle acquista maggiore elasticità, idratazione e luminosità. Da non sottovalutare anche la sfera olfattiva: la fresca profumazione degli agrumi ha effetti benefici anche sulla psiche e sull’umore, rilassando i nervi e sciogliendo le tensioni.

Le ultime tappe del turismo del benessere ci portano verso nord, vicino a sottoboschi ad altitudini superiori a 700 metri che racchiudono un altro prezioso rimedio tutto naturale. Già ricco di vitamina C, vitamina A e antociani (noti per le loro virtù antiossidanti), il lampone spicca tra gli altri frutti di bosco per il chetone, una sostanza che ha la proprietà di stimolare la produzione di collagene ed elastina della pelle. Per sfruttare al meglio questo elisir di giovinezza, nulla di meglio di uno scrub ai semi di lampone e zucchero di canna accompagnato da un massaggio a base di olio essenziale di lampone miscelato con olio di mandorle dolci e di semi di lino. Fra le località wellness di montagna più popolari, da non perdere è la Val Gardena.

Tipico del Parco Regionale del Corno alle Scale, in Emilia-Romagna, è invece il mirtillo. Grazie all’alta concentrazione di vitamine, principi attivi e polifenoli, l’oro blu è tra gli ingredienti chiave di ricette di cosmesi, comparendo tra le proposte dei centri spa con scrub ai semi di mirtillo (l’azione lenitiva del frutto lo rende indicato anche per le pelli più sensibili), massaggi aromatici al mirtillo del Baggioledo, che rendono la pelle più elastica e tonica, e maschere viso, che idratano l’epidermide in profondità.

Agrumoterapia