I 5 city break ideali per lo shopping

Quando sale la shopping mania non resta che preparare la valigia con il minimo essenziale e partire per un soggiorno in qualche città dove la moda è protagonista. Ecco cinque destinazioni perfette per qualsiasi voglia di shopping.

Il vintage a Londra

A Londra il vintage è una vera istituzione, l’occasione di scovare pezzi unici da sfoggiare con stile. Un paio di occhiali anni ‘70, un giaccone dal design un po’ oversize, un paio di jeans a vita alta a un prezzo davvero stracciato… da dove iniziare? Fermata metro Liverpool Street, prima tappa: Old Spitalfields Market, uno dei mercati al coperto più famosi della città. Per la caccia a qualche chicca di antiquariato meglio il giovedì mattina, mentre per gli appassionati di musica il terzo venerdì del mese le bancarelle si riempiono di vecchi vinili. Anche la vicina Brick Lane è un must, tra gli stand sotterranei dell’Old Truman Brewery, i negozietti vintage nascosti tra intricati graffiti e l’affollato mercatino della domenica.

Parigi oltre gli Champs-Élysées

Nessun viaggio nella Ville Lumière sarebbe completo senza una passeggiata sugli Champs-Élysées, con finale maestoso sull’Arco di Trionfo. Ma è oltre la sua famosissima via dello shopping che Parigi si mostra nel suo lato più autentico, tra negozietti unici e atelier di giovani designer. Passeggiando lungo il Canal Saint Martin, famoso sfondo de Il mondo di Amélie, è facile imbattersi in stradine costeggiate da boutique minimal e alla moda: Rue de Marseille e Rue Beaurepaire, ad esempio, sono una scelta très chic per chiunque voglia tornare a casa con vestiti e accessori in stile bohemien bourgeois (o BoBo, come dicono i francesi). E per qualche acquisto fuori dagli schemi? Passa per il Marché Saint Pierre in zona Sacré Coeur: tra rotoli di mille fantasie si trovano tessuti di ogni tipo, proprio quello che serve per dare alla casa un pizzico di colore e originalità in più.

Tra i souk di Marrakech

Nati nel corso dei secoli dal viavai dei mercanti nella medina, i souk, mercati arabi per eccellenza, sono oggi una delle attrazioni principali di Marrakech. Per visitarli senza perdere l’orientamento (almeno si spera!) consigliamo di prendere come punti di riferimento la famosa piazza Jamaa el Fna e la moschea della Kutubiyya. Il trucco per fare acquisti tra i souk è saper contrattare: quanto si è disposti a spendere per un paio di babouche e una pashmina colorata, per qualche etto di spezie e una tradizionale pentola da tajine?

New York e i grandi magazzini

Macy’s, Bloomingdale’s, Barney’s, Saks: quante volte sono stati nominati al cinema e in televisione, sognando spese folli tra piani e piani di scarpe e vestiti d’alta moda? Nei department stores newyorkesi, sfavillanti paradisi dello shopping, il tempo sembra volare: dopo ore di shopping si esce completamente sommersi dai sacchetti per poi saltare su un taxi giallo in un momento degno di Carrie Bradshaw di Sex and the City.

Le pelletterie di Firenze

La storia delle pelletterie fiorentine ha origine sulle rive dell’Arno, proprio tra le strade del centro storico: l’acqua del fiume, un tempo fondamentale per la lavorazione della pelle, alimentò l’attività dei conciatori e la crescita di piccole botteghe, dando vita a una tradizione artigiana che dura nel tempo. I mastri artigiani seguono tutt’oggi i processi di una volta, garantendo una manifattura tutta italiana. Dal Mercato di San Lorenzo alle boutique di lusso, dalle bancarelle in strada ai negozietti nascosti, a Firenze non è difficile imbattersi in prodotti in pelle di ogni tipo, tra borse, portamonete, cinture e calzature personalizzate.