Isole greche, un’opera d’arte di tradizione e natura

Le scogliere selvagge a picco sul mare e le tradizionali abitazioni bianche con cupole blu rimandano subito alle meraviglie instagrammabili di Santorini; le feste in onore della luna piena di Mykonos sono conosciute in tutto il mondo, mentre la vicina Corfù ricorda le primissime vacanze con gli amici.

Tra le isole più famose, e per questo invase da turisti per la maggior parte dell’anno, fanno capolino mete più tranquille come Idra, Spetses, Evia. Apparentemente meno esotiche, esse nascondono il segreto per una vita più semplice, lontana dalla frenesia e dal cemento delle grandi metropoli, e più vicina alla semplicità delle piccole cose. È giunto il momento di preparare le valigie, buttare le chiavi di casa e partire per un lungo viaggio.

Idra, la vip delle Saroniche

A poco più di un’ora di traghetto da Atene, Idra, la quintessenza delle isole Saroniche, sfoggia uno charme senza eguali e una rete di trasporti davvero speciale: vietando l’utilizzo dell’auto su tutta la sua superficie l’unico modo per spostarsi sull’isola è a galoppo di un asino. La vita qui si svolge lentamente, tra una lunga colazione fatta con caffè greco (ovviamente) e spanakopitas e nuotate tra gli scogli. Oltre a una serie di costumi super chic, un altro outfit da non dimenticare comprende comode scarpe da trekking, ideali per raggiungere i punti più pittoreschi dell’isola. Proseguendo verso ovest e attraversando piccoli agglomerati di case si incontrano le spiagge di Kamini e Vychlos, puntinate di bianco e blu, i colori delle barche di pescatori. Dalla parte opposta, seguendo un sentiero lungo la scogliera, la spiaggia di Monastiraki aspetta silenziosa con un solo bar-ristorante-lido e il continuo scintillio degli yacht parcheggiati non lontano dalla riva.

Idra

Spetses, l’isola dell’amore

Come su molte delle isole Saroniche, anche qui motorini, biciclette e muli sono le “Ferrari” di turisti e abitanti. Se Idra ha attirato l’attenzione di attori celebri, come Sofia Loren, Spetses ha avuto un destino ancora più “romantico”, divenendo il nido d’amore della coppia più seguita degli anni ‘70: Onassis-Kennedy. Le spiagge incontaminate e le acque limpide sono raramente affollate e, grazie al clima favorevole, la piacevole brezza marina mitiga anche le ore più calde d’estate. Pranzo al sacco e bottiglia d’acqua a portata di mano sono indicati se si vuole esplorare l’intera area dell’isoletta (un’ora e mezza è più che sufficiente per raggiungere stupende località). Kapelogiannis è il posto preferito dei locali per gustare delizie greche con vista sul porto, i prezzi sono ragionevoli e l’atmosfera rilassata, la rende un piacevole punto di ritrovo dopo una mattinata trascorsa a Dapia.

Speteses

Evia, la preferita degli ateniesi

Seconda isola più grande della Grecia, Evia è collegata alla terraferma da due ponti, rendendola facilmente raggiungibile sia dalla capitale che dall’aeroporto. Rinomata per le sue foreste, che coprono gran parte della superficie, è la scelta migliore se quello che si cerca è una vacanza all’insegna dell’avventura. Sentieri escursionistici si diramano tra villaggi pittoreschi e gemme naturali, portando all’interno di fitti boschi, pervasi dai profumi accattivanti di mirto e ginepro. Una menzione d’onore va alla Foresta di Steni, ornato di viottoli e rifugi, da dove ammirare i panorami mozzafiato del Golfo di Evia. Un’ottima scelta anche per una fuga rilassante, da spendere tra i bagni termali di Edipsos e le trattorie tradizionali di Chalkida e Kimi. Un brindisi con dell’ouzo in compagnia di intere famiglie è quasi un obbligo!

Evia

Zante, la poesia della natura

Spiagge da cartolina e una vitta notturna da fare invidia alla festaiola Mykonos, Zante è la perfezione racchiusa in un’isola. Lo stesso Foscolo continuò a sognare di tornare un giorno tra le “sacre sponde” della sua terra, e bastano pochi secondi per capirne il motivo. Lungo il litorale occidentale si trova uno degli spot più fotografati al mondo, la spiaggia del Navagio, dove negli anni ‘80 si arenò una nave di contrabbandieri provenienti dalla Turchia; ad attirare così tante persone è il ventaglio di sfumature, dal marrone del relitto al turchese del Mediterraneo. Keri, Marathias e Laganas sono considerate le top destination per immersioni e snorkeling, grazie alla vicinanza alla Parco nazionale marino.

Zante

Kastellorizo, la porta d’Oriente

A soli 2 km dalle coste della Turchia, Kastellorizo, conosciuta anche come Megisti, seduce al primo sguardo con il suo porticciolo pittoresco e le dimore colorate che padroneggiano la costa. Con un’atmosfera rilassata e luxury, questa perla d’oriente concentra tutto il suo fascino tra i resti dell’architettura turca, come la moschea, e le sue spiagge nascoste. Il punto a favore? Se non si ha voglia di restare tutto il giorno sotto il sole si può approfittare dei numerosi percorsi panoramici per fare un po’ di trekking.

Kastellorizo

Milos, scogliere bianche a picco nel turchese del mare

Appartenente alle Cicladi, Milos si trova poco distante dalla più briosa Santorini. Di origine vulcanica quest’isola sorprende per il suo litorale frastagliato, per un entroterra aspro e un mare che farebbe invidia ai Tropici. La capitale, Plaka, costruita a 200 metri sul livello del mare è un must see: secoli di storia si intravedono dal suo castello risalente all’epoca dell’invasione veneziana e dai resti archeologici sparsi lungo tutta la sua area. Orgoglio dell’isola è senza dubbio la spettacolare spiaggia di Sarakiniko: niente ciottoli ma un continuo susseguirsi di scogli bianchissimi, dall’apparenza quasi lunare. Al riparo dal vento e dalle correnti del mare, questo piccolo eden bagnato da acque trasparenti è il nascondiglio perfetto per un pomeriggio romantico di sole e relax.

Milos

Creta, la regina delle isole greche

And the winner is… Creta. L’isola più grande della Grecia, non poteva che guadagnarsi il primo posto tra le mete da non perdere. Il motivo? Basterà arrivare a Elafonissi per decidere di buttare in acqua il passaporto: il mare cristallino e il colore rosa delle sue spiagge rendono la costa occidentale di Creta uno spettacolo della natura unico nel suo genere. Sissi, Matala e Agia Pelagia, oltre al romanticismo, sfoggiano prezzi contenuti, locali trendy e paesaggi da mozzare il fiato. Candia e La Canea, più grandi e affollate, sono perfette per festeggiamenti no-stop, e una full immersion nell’arte e cultura. Dulcis in fundo, a poco più di un’ora da La Canea si trova uno dei luoghi più visitati al mondo: la Laguna di Balos, un eden dove il bianco splendente del litorale e il turchese del mare danno vita a scenari da cartolina di straordinario splendore.

Creta