La rivoluzione del weekend: cinque destinazioni da toccata e fuga

Staccare la spina senza troppo impegno. Chi l’ha detto che per andare in vacanza servono mesi di preparativi, valigie pesanti e settimane di ferie? A volte basta qualche giorno per ricaricare le batterie e tornare a lavoro più in forma di prima. Dall’Italia all’estero, dal mare alle colline, ecco le mete più “in” per concentrare un’intera vacanza in un solo weekend. Provare per credere!

Ischia, Campania

Mare e sole, sì, ma anche tanto benessere. Meno pretenziosa di Capri e molto più estesa di Procida, Ischia padroneggia l’arcipelago delle Flegree con la ricetta perfetta per un weekend rilassante. La chiamano Isola Verde, per il particolare colore del tufo del Monte Epomeo e per la vegetazione rigogliosa che contorna il blu del mare; ma sono le sorgenti termali le vere protagoniste, un portento naturale che si ripete per ben cento volte su una superficie di appena 46 km².

Ischia

Basta un’ora di traghetto da Napoli per approdare nel porto di Casamicciola o di Forio e arrivare a destinazione. Ischia aspetta tranquilla, pronta a essere esplorata, ma senza fretta. La parola d’ordine è “calma” e, per onorarla, non resta che dirigersi verso uno dei suoi famosi parchi termali. Poseidon, Negombo, Castiglione: questi i nomi da segnare sulla lista per dare il via a una giornata di relax. Piscine su piscine d’acqua termale, viste panoramiche uniche al mondo e trattamenti specializzati studiati per resuscitare anche le menti più stanche. 

E poi c’è Sorgeto, l’insenatura costiera famosa per l’acqua termale che sgorga direttamente dal fondale marino. Fare un bagno qui è d’obbligo, magari quando cala la sera. La temperatura dell’acqua è perfetta, e si dice che sia proprio questo il punto migliore per ammirare i tramonti ischitani!

Istria, Croazia

C’è un po’ d’Italia oltre Trieste. L’Istria, dove l’italiano è parlato come seconda lingua, unisce le due identità dell’Adriatico in un territorio contraddistinto da borghi storici e spiagge da cartolina, con un entroterra attraversato da splendidi vigneti e una tradizione enogastronomica tutta da scoprire. Per percorrerla tutta, da nord a sud, basta poco più di un’ora: quale destinazione migliore per un weekend fuori città?

Parenzo (Poreč), Rovigno (Rovinj) e Pola (Pula) sono le star del litorale occidentale. Cinte dall’acqua, a metà strada tra un antico borgo e una località di mare, hanno spiagge pulitissime e tre centri storici che evidenziano influenze romane, veneziane e bizantine. A Parenzo la scatenata vita notturna convive con il fascino architettonico della Basilica Eufrasina, dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO (imperdibile una visita dal suo campanile!); Rovigno rivela la sua anima da vecchio porto peschereccio quando le barche tornano al porto nelle prime ore del mattino, ma è altrettanto suggestiva per l’intricata rete di viuzze che si snoda a pochi passi dal mare; Pola chiude il cerchio con un anfiteatro romano ancora oggi in perfette condizioni, dai cui archi è possibile intravedere tutto il blu dell’Adriatico.

E l’entroterra? I colli dell’Istria sono disseminati di minuscoli villaggi da visitare l’uno dopo l’altro. Il più piccolo è Colmo (Hum), popolato da appena trenta abitanti; per assaggiare il famoso tartufo istriano, invece, vale la pena fare un salto a Pinguente (Buzet), da cui si gode anche di un meraviglioso panorama sulle valli circostanti.

Rovigno

Vieste, Puglia

Dove il promontorio del Gargano incontra le acque del Mediterraneo, Vieste racconta una storia che parla di Puglia. Le case dipinte di bianco e arroccate a strapiombo sul mare sono il suo biglietto da visita, un tratto forse ancor più distintivo delle meravigliose spiagge che la circondano. L’imponente monolite del Pizzomunno la sorveglia dai suoi 25 metri d’altezza, un vero e proprio gigante in pietra calcarea adagiato appena oltre la spiaggia di Scialara: impossibile passare di qui senza porgergli un saluto!

Vieste

Nulla vieta di trascorrere tutta la giornata in spiaggia (se non qui, dove?), ma ritagliarsi del tempo per esplorare il centro storico e i suoi dintorni è vivamente consigliato. Il borgo antico conserva ancora le tradizionali caratteristiche medievali, con strette stradine, piazzette e belvedere panoramici, oltre a ospitare una cattedrale e un castello dell’XI secolo. Ma anche il paesaggio naturale della costa del Gargano dà il meglio di sé. Faraglioni e archi naturali offrono scenari di spettacolare bellezza; per non parlare delle grotte marine che, secondo la leggenda, offrivano persino rifugio alle sirene.

E poiché nessuna vacanza è completa senza il buon cibo, ecco un consiglio su dove mangiare: il ristorante il Capriccio offre un’ottima cucina e tavoli disposti direttamente sul molo, per cenare in compagnia delle barche ormeggiate.

Langhe, Piemonte

A volte è il palato a scegliere la meta del prossimo viaggio. Ancor meglio, poi, se la buona cucina è contornata dai paesaggi incantevoli delle Langhe piemontesi, terra di storia e natura, enogastronomia e cultura. Tra le verdi colline sormontate da piccoli centri abitati regna un’atmosfera tranquilla che fa di ogni passaggio per queste terre un percorso volto al relax. 

Langhe

Alba, da molti considerata la “capitale” delle Langhe, è senz’altro un buon punto di partenza per esplorare la regione. La Chiesa di San Domenico, uno dei luoghi più significativi della città, merita una visita per la sua particolare architettura gotica. La Morra e Belvedere Langhe si distinguono per le loro viste panoramiche, mentre Cherasco è una tappa inevitabile per tutti i golosi grazie ai suoi “baci”, dolcetti a base di cioccolato fondente e nocciole piemontesi.

Un capitolo a parte meritano i vini locali, annoverati tra i più famosi di tutta l’Italia. Un weekend nelle Langhe non è quindi completo senza un tour delle cantine vinicole alla scoperta dei sapori più rinomati della regione. Barolo, Moscato, Nebbiolo, Barbera, Dolcetto: la fama li precede, ma provarli è tutta un’altra storia! 

Granada, Spagna

Se non c’è abbastanza tempo per un viaggio al volante lungo tutta l’Andalusia, è sufficiente fermarsi a Granada per cogliere al volo l’atmosfera della regione. I monti della Sierra Nevada alle spalle, il mare a un’ora di distanza, l’architettura islamica che trionfa su tutto: non basterebbe una vita per stancarsi di Granada, eppure basta un weekend per innamorarsene.

Il pezzo forte è l’Alhambra, il “castello rosso” (questa l’origine del suo nome) che porta in Spagna un pezzo di cultura moresca. È uno dei luoghi di interesse turistico più importanti di tutto il paese, visitata da migliaia di persone ogni giorno. I palazzi e i giardini che la compongono hanno il potere di trasportare chiunque indietro nel tempo, o addirittura in un’altra dimensione. 

Granada

E se ammirarla dall’interno è un’esperienza indimenticabile, esiste un punto a Granada per godersi lo spettacolo anche da fuori: è il Mirador de San Nicolás, una piazza affacciata sulla Sierra Nevada e sull’Alhambra. Mai visti tramonti così!