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Liguria da vivere: viaggio da sogno nella mezzaluna d’Italia

Terra di marinai e navigatori, la Liguria è un lembo di terra affacciato sull’azzurro intenso del Mar Mediterraneo, che fa sognare con i suoi paesaggi mozzafiato i viaggiatori da tutto il mondo. Ecco un itinerario insolito tra le sue meraviglie nascoste: spiagge, sentieri e borghi da scoprire per innamorarsi a colpo d’occhio.

Cinque Terre: la via dell’amore

Esiste una passeggiata che fa innamorare e si trova lungo la costa ligure nella caratteristica zona delle Cinque Terre. La via dell’amore è un sentiero fatto di curve a picco sul mare, che congiunge i due borghi Riomaggiore e Manarola in poco più di un chilometro di emozioni e macchia mediterranea. La passeggiata fa parte del Sentiero Azzurro, creato nel 1920 durante i lavori di rifacimento delle gallerie sulla linea ferroviaria Genova – La Spezia, come deposito per l’esplosivo. Una volta terminati i lavori, il sentiero iniziò ad essere usato dai giovani innamorati per passeggiate romantiche con vista sul blu del mare ligure, tra il profumo dei pini di Aleppo, di lentisco ed euforbia. A causa di una frana nel 2012 gran parte della via dell’amore è chiusa, ma la sua riapertura è prevista tra il 2021 e il 2023, quando sarà possibile anche scendere a mare per fare il bagno nell’unico passaggio del sentiero.

Cinque Terre, Liguria. Foto di: Josh Hildn, Unsplash

Triora: il paese delle streghe

Tra i verdi pendii della Valle Argentina, in provincia di Imperia, a circa 800 metri sul livello del mare si trova uno dei borghi più misteriosi d’Italia. Triora, rinominato il paese delle streghe, tesse la sua storia tra incantesimi, leggende e fatti realmente accaduti. Questo paesino arroccato nell’entroterra ligure ha visto compiersi uno dei processi più crudeli della “caccia alle streghe” di tutto il Paese. Molte donne residenti nel borgo furono accusate nel 1500 di stregoneria e giustiziate secondo i dettami del tempo. Ancora oggi il loro ricordo è vivo nella cittadina, che celebra ogni prima domenica dopo Ferragosto una festa dedicata alla stregoneria: Strigora. Triora è un posto incantato, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove le antiche mura di cinta raccolgono i ricordi del passato. La cittadella si snoda in stretti vicoli (caruggi) che salgono, scendono e si incrociano, costellati da porte antiche in cui spesso sono raffigurate delle streghe, per non dimenticare mai le proprie origini.

Varigotti, Liguria. Foto di: Stefano Bernardo, Unspash

Riviera di Ponente: la baia dei Saraceni

Quando si parla di Liguria si pensa subito ai colori vivaci delle Cinque Terre, al glamour ostentato degli yacht a Portofino, o al fascino dei carrugi di Genova. Ma questa regione nasconde tesori meno noti, e per questo ancora più speciali. Sulla Riviera di Ponente, lungo la costa di Varigotti è possibile imbattersi in un lembo di spiaggia amata sin da tempi antichissimi: la baia dei Saraceni. 

Acque cristalline lambiscono questo promontorio di roccia e sabbia, ricoperto dalla macchia mediterranea. Per raggiungere la caletta dal fondale basso e sabbioso è necessario scendere lungo un sentiero dell’Aurelia, poco dopo la galleria di Varigotti. Questo è il posto ideale per un bagno al tramonto, con un aperitivo improvvisato sulla spiaggia.

Riviera di Levante: la baia delle Favole e la baia del Silenzio

C’è una cittadina lungo la Riviera di Levante che vanta ben due mari: Sestri Levante. Il caratteristico paesino colorato, amato per la sua focaccia e per i paesaggi da cartolina, si sviluppa lungo una lingua di terra bagnata da due baie; la più grande è la baia delle Favole e la più piccola è la baia del Silenzio. Quest’ultima è considerata una delle spiagge più belle di tutta la regione. Un sottile lembo di sabbia dorata è costellato da casette colorate a picco sul mare turchese che prende sfumature diverse a seconda della marea.

Mare in Liguria. Foto di: Fabio Santaniello, Unsplash

Bergeggi: l’isolotto che arrivò dal mare

Il mare porta su questa terra  leggende lontane e il popolo ligure ne va molto fiero. Tra tutte le incredibili storie trasportate dalle acque del Mediterraneo sulle coste della regione, merita un’attenzione particolare quella del meraviglioso isolotto di Bergeggi. Secondo l’antica leggenda la piccola isola, chiamata “Insula Liguriae” dai romani, fu trasportata dalle correnti marine per mettere in salvo due vescovi fuggitivi dalle persecuzioni. Oggi l’isolotto a circa 300 metri dalla costa savonese, è una stupenda riserva naturale amata dagli appassionati di snorkeling e da quanti prediligono scenari più selvaggi per godersi una giornata al mare immersi nella natura.

Seborga: il principato ligure che non esiste

Tra le montagne della provincia di Imperia si trova un antichissimo borgo che rivendica da anni la propria indipendenza e si è autoproclamato Principato, si tratta di Seborga. La storia di questo paese risale al 954 d.C. quando il Conte di Ventimiglia donò il paese ai monaci dell’abbazia di Lerins, poi trasformato in Principato fino al 1729, quando passò sotto i Savoia e fu annesso al Regno d’Italia. Due sono le famiglie che si contendono il trono del paese, sebbene tutti seborghini concordino nel voler vedere riconosciuta la propria indipendenza. Il borgo, che ha ottenuto la prestigiosa bandiera arancione dal Club Touring italiano, è un gioiello medioevale ancora intatto e immerso in un paesaggio mozzafiato che offre uno spaccato dell’animo rurale della regione.