Lombardia, le 5 tappe del benessere da non perdere

Chi l’ha detto che bisogna volare verso lontane mete esotiche per riscoprire le origini del benessere e rigenerarsi da capo a piedi? La remise en forme è dietro l’angolo: terme, spa di ultima generazione, nuovi trend e pause nel mezzo della natura fanno della Lombardia un vero paradiso del relax. 

Le Terme di Boario

Immerse in un parco secolare di 130.000 m² nella Valle Camonica, le Terme di Boario si posizionano tra i grandi nomi del territorio lombardo. E non a caso: 150 sono gli anni di esperienza alle spalle e circa 5000 i massaggi effettuati ogni anno. Completamente ristrutturata nel 2008, la struttura deve la sua fama all’acqua delle quattro fonti (Antica Fonte, Fausta, Igea e Boario), la cui eccellenza è stata premiata con il Premio Europeo Qualità Acque Minerali. Piccola curiosità: tra gli estimatori dell’acqua Antica Fonte spicca Alessandro Manzoni, che ne ordinò – come conferma una lettera oggi conservata negli archivi delle Terme – più di cento bottiglie. 

Per un viaggio nel benessere a tutto tondo, un appuntamento da non perdere è quello del percorso benessere SPA: tre ore scandite dai benefici di due piscine con acqua termale, una piscina esterna con idromassaggio e vista sul parco termale, sauna finlandese, bagno turco, bagno mediterraneo, docce emozionali, percorso Kneipp, cascata di ghiaccio, area relax e una stanza del sale. A completare l’opera ci pensa poi il Parco Termale, suggestivo teatro di pacifiche passeggiate. 

Le Terme di San Pellegrino

Vista su San Pellegrino, in provincia di Bergamo.
San Pellegrino. Image: Getty Images/Jesper Ejby Pallesen/EyeEm

A fare da cornice alle Terme di San Pellegrino sono invece i paesaggi della Val Brembana e delle Prealpi bergamasche: è qui che va in scena il benessere più glamour, in un seducente incontro fra tradizione e presente. Le radici del benessere termale vengono infatti custodite in un tempio del relax di ultima generazione, dove affreschi, colonnati e soffitti di inizio Novecento si alternano ad architetture ed installazioni di design contemporaneo.

Gli spazi interni contano ben 6000 m², a cui si aggiungono i 3200 delle aree esterne immerse nel Parco della Fonte di San Pellegrino, mentre oltre 30 sono le pratiche del percorso benessere, tra cui vasche panoramiche e sensoriali, cascate, percorso Kneipp, docce Vichy, saune, bagni di vapore – solo per citarne alcune. Di fronte a questi numeri da capogiro, impossibile non fare la felicità di corpo e mente. Ultima tappa all’olfattorio: tra profumi che risvegliano ricordi ed emozioni, si completa un’esperienza sensoriale a 360 gradi.

Le Terme di Sirmione

Una menzione speciale anche per uno dei centri termali più rinomati d’Italia. Situate a metà strada tra le Grotte di Catullo e il castello, le Terme di Sirmione sono un autentico paradiso di benessere di fronte a viste mozzafiato sul Lago di Garda. Oltre a quattro hotel (fra cui il Grand Hotel Terme) e due centri termali, il complesso ospita i 10.000 m² dell’esclusiva Aquaria Thermal SPA. Qui la protagonista assoluta è l’acqua termale: tra piscine, idromassaggi, lettini effervescenti, saune, bagni di vapore e docce emozionali, quest’acqua ricca di sali minerali e oligoelementi è un alleato prezioso per la pelle e tutto l’organismo e viene riscaldata, in ogni stagione dell’anno, tra i 34°C e i 36°C – rendendo possibile l’accesso alle piscine esterne anche in inverno. Per una dose extra di relax, impossibile non approfittare anche della vasta gamma di trattamenti personalizzati.

Vista sulla piscina all’aperto del Grand Hotel Terme, parte del complesso delle Terme di Sirmione.
Grand Hotel Terme, Sirmione. Image: Grand Hotel Terme

Terme e pozze naturali a Bormio

Meno di 2 km di distanza separano due capisaldi del benessere firmato Bormio. Oltre che nel relax, quello alle QC Terme Bagni Vecchi è un vero tuffo nel passato, che risale a oltre duemila anni fa. Si va dai bagni romani, dove scaturisce una delle nove sorgenti d’acqua termale, alla grotta di San Martino, un vero bagno turco naturale – passando per i bagni medievali e imperiali, fino alla piscina panoramica all’aperto con un’incredibile vista a picco sulla conca di Bormio, aperta sia d’estate che d’inverno.

Non da meno le QC Terme Bagni Nuovi: oltre trenta differenti pratiche termali (tra cui sette vasche all’aperto aperte tutto l’anno) e gli innovativi massaggi e i trattamenti personalizzati dell’Alpine Spa. Assoluti must do per una remise en forme perfetta sono poi la Grotta di Nettuno e i Bagni di Ercole e di Giove.Un’ultima tappa prima di lasciare Bormio è quella alle terme libere, comunemente conosciute con il soprannome di “pozza di Leonardo” – un omaggio a Leonardo da Vinci, che immortalò il nome della celebre località termale nel Codice Atlantico. Raggiungibile con una breve camminata nel bosco lungo il percorso del torrente Baulio, questa vasca termale all’aperto (accessibile gratuitamente) è un vero rituale per gli abitanti locali, che si immergono negli oltre 40°C delle sue acque almeno una volta nella vita. Provare per credere!

Area benessere all’aperto delle Terme Bagni Nuovi, a Bormio.
Terme Bagni Nuovi, Bormio. Image: Hotel Bagni Vecchi

Aperiterme a Milano

Una pausa rigenerante direttamente in città? Nel cuore di Milano, a pochi passi da Porta Romana, l’appuntamento più classico delle serate meneghine si arricchisce di un piacere in più. Superando la definizione di semplice happy hour, l’aperiterme è un’occasione per lasciarsi alle spalle lo stress dei tempi moderni tra un hammam e un calice di bollicine. Lo propone il QC Termemilano, esclusivo centro benessere termale in stile Liberty: nella sua filosofia di benessere c’è spazio anche per il palato che, proprio come lo spirito, deve essere appagato con qualche piccola tentazione. Ecco allora che – dopo un percorso tra vasche idromassaggio, docce nebulizzate, piscine con cromoterapia, hammam e biosaune – una delle sale accoglie un buffet ricco di prodotti salutari e genuini, come centrifughe di frutta e verdura fresche, accompagnati dal brio di pregiati spumanti.