Marrakech: sei appuntamenti gastronomici sotto il sole

Dalla colazione baciata da raggi dorati (direttamente sulla terrazza del proprio riad), alle viste scenografiche dei rooftop bar, passando per l’esplosione di spezie e sapori dello street food a Jamaa el-Fna: la scena gastronomica della “città rossa” del Marocco si è guadagnata un posto di spicco tra le cucine più amate al mondo. E gustarla all’aperto assume tutto un altro sapore. Per farlo, ecco sei rendez-vous culinari tutti da provare.

Un tavolo di design con vista al Nomad

Non potevamo che partire dal cuore della Medina, nella famosa piazza delle spezie, da un ristorante che in pochi anni si è affermato fra i più in voga della città grazie a una cucina ricercata, un design all’ultima moda e panorami senza pari. 

Nato negli anni ‘90 come boutique di tappeti, il Nomad viene convertito dal designer Romain Meniere in un curatissimo ristorante beldi-chic. La sua estetica contemporanea – arricchita da un decoro minimalista, tessuti vintage e zellige in bianco e nero – conquista al primo sguardo, e la sua cucina – perfetta sintesi di tradizione e innovazione – appaga al primo assaggio. I punti di forza del menù spaziano dalla tajine di agnello all’hamburger Nomad, passando per il gazpacho marocchino – il tutto accompagnato da un bicchiere di fresco tè verde. Gli ingredienti per un break di gusto di primo livello ci sono già tutti, ma a rendere l’esperienza davvero indimenticabile ci pensa l’ambiente scenografico del rooftop: di giorno, la vista si apre sul carnevale di colori, spezie e creazioni artigianali della piazza; la sera, il profilo della catena montuosa dell’Atlante diventa il protagonista di un tramonto mozzafiato dipinto di rosa.
Le coordinate? 1 Derb Aarjane, Marrakech Medina

Tavoli con vista dal rooftop del Nomad
Nomad, Marrakech. Immagine: Nomad

Un trionfo di meze sulla terrazza del Naranj 

Rimaniamo nella città vecchia per una full immersion fra intriganti influenze libanesi. Completo di un’elegante sala interna illuminata dalle luci soffuse di lanterne in filigrana, il Naranj rivela il suo lato più coinvolgente all’ombra dei comodi divanetti della tranquilla terrazza color cipria – nascondiglio perfetto per una ricarica di gusto durante la giornata. Il menù, seppur limitato, è prova di una cucina eseguita in maniera eccellente e che lascia ogni ospite con il desiderio di tornare una seconda (o terza!) volta. 

Da dove iniziare allora? Sicuramente da un vassoio di meze (una selezione di tipici antipasti fra cui spiccano hummus, kibbeh e falafel) da accompagnare a degli sfiziosi briouat al formaggio. Oppure un hamshouka (unione di carne e hummus servito con fette di pita) o un fatet batinjane (piatto a base di melanzane, carne, pomodoro e salsa allo yogurt). Soddisfacente anche la scelta dei drink: si va da dissetanti limonate alla rosa a virgin mojito. 
Le coordinate? 84, rue Riad Zitoun Jdid Kennaria, Marrakech Medina

Vista su piazza Jamaa el-Fna
Piazza Jamaa el-Fna, Marrakech. Immagine: iStock/narvikk

Una pausa gustosa nel verde di Le Jardin

Una spedizione di shopping fra i souk della Medina può risultare impegnativa. Niente di meglio allora di uno stop nella pacifica oasi verdeggiante del ristorante e cafè Le Jardin. Originariamente un riad risalente agli anni ‘60, è oggi un angolo di quiete a pochi minuti da Dar El Bacha e dalla Madrasa di Ben Youssef che promette composizioni paradisiache per gli occhi e il palato. E la realtà non delude le aspettative. 

Gli ambienti sono diretti da un design ispirato ai splendenti anni ‘60 e ‘70 di Marrakech, sospeso fra l’eleganza tipica marocchina e influenze europee più contemporanee. Fra bambù, palme e lo smeraldo che predomina gli arredi, i tavoli all’aperto del ristorante vengono imbanditi di specialità locali dal twist internazionale. Qualche esempio? Insalata di pollo, avocado, pomodori, quinoa e salsa pistou, sfiziosi sandwich serviti con patatine, couscous a base di carne con albicocche e mandorle oppure, per un’opzione vegetariana, una tajine di verdure. 

Le coordinate? 32 Souk Sidi Abdelaziz, Marrakech Medina

Il design ricercato e un piatto di briouat a Le Jardin
Le Jardin, Marrakech. Immagine: Le Jardin

Un menù di freschi sapori mediterranei a La Famille

Nascosto fra due negozi in una delle tante vie della Medina, La Famille può passare inosservato a occhi distratti. Ma dietro la porta d’ingresso si cela un vero tempio del gusto a cielo aperto. 

Ciò che accomuna il menù e l’estetica del La Famille – un po’ ristorante, un po’ boutique – è un’esecuzione curata nei minimi dettagli. Il bianco degli esterni, le chiare sfumature del legno e della paglia, e il verde delle piante a ogni angolo conferiscono al locale una vibe che richiama quella dei casali di campagna di Ibiza. Il campionario di sapori, che varia regolarmente, è la celebrazione di una cucina mediterranea, creativa e leggera, che fa la felicità dei vegetariani – e non solo. Suscitano subito curiosità le “pizzette”: dall’impasto sottile e croccante e accompagnate da un’insalata, vengono guarnite con freschi prodotti locali e sono un ottimo modo per stuzzicare l’appetito. Consigliata anche l’insalata a base di cereali integrali, avocado, melone, albicocche secche, succo al limone, miele e menta – un trionfo di colori e sapori che delizia il palato anche nelle giornate più calde. Per concludere? Una golosa fetta di torta alle pesche.

Prima di andar via, è d’obbligo una sosta all’angolo boutique del ristorante: fra ceramiche, cesti, gioielli e oggettistica in pelle, è impossibile non uscire con un souvenir in mano.

Le coordinate? 34 Derb Jdid, Marrakech 40040

Tappeti intrecciati a mano tra le vie nella Medina
Medina, Marrakech. Immagine: iStock/Starcevic

Un omaggio al Bel Paese nel cortile de I Limoni

A nord della Medina va invece in scena un intrigante connubio fra Italia e Marocco che porta in tavola il meglio dei due mondi. L’iconico albero di limoni che domina il cortile interno è l’ispirazione dietro il nome del locale che, dal 2013, compare fra gli appuntamenti più amati della ristorazione locale.
Completo di patio interno e terrazza, I Limoni accoglie turisti e non in un ambiente raffinato, quasi parigino – se non fosse per le sedie di bambù e le tradizionali piastrelle moresche. Il menù si divide fra specialità marocchine e del Bel Paese e prevede, facendo solo qualche esempio, antipasti misti con sapori di mare e terra, mix di briouat, tortelloni ai quattro formaggi, tajine di carne, couscous di verdure e tante golosità (si va dal tiramisù ai sorbetti alla frutta). Che dire, un ottimo compromesso per i palati che sentono già nostalgia di casa.

Le coordinate? 40 Rue Diour Saboun, Marrakech 40000

Tradizionale tajine marocchina
Tradizionale tajine marocchina. Immagine: iStock/Sylvia_Kania

Un’esperienza gourmet a La Table du Riad

Ci allontaniamo di qualche passo dal cuore della Medina per concludere con un tocco di stile nel ristorante, aperto al pubblico, di un esclusivo boutique hotel. Con soli undici tavoli, La Table du Riad accoglie i suoi ospiti in un ambiente intimo, dove si respira una nota di lusso mai pretenzioso – la destinazione perfetta per un’occasione speciale o per chiudere la vacanza in bellezza.

Il ristorante propone una cucina gourmet ispirata alla natura e ai suoi ritmi, orchestrata dallo chef con freschi ingredienti di stagione ed esplicitata in una carta in continua evoluzione che preserva gli insegnamenti della tradizione culinaria. Qualche chicca del menù? Il filetto di manzo, la millefoglie con zucchine, melanzane, rape e salsa alla zucca, e “La Vie en Rose”, un sorbetto a base di vino rosé e petali di rosa accompagnato da macaron al cioccolato bianco fatti in casa.

Non da meno la location: la sala interna immerge lo spettatore in una sofisticata cornice verdeggiante illuminata da luci soffuse e il rooftop panoramico corona l’esperienza sensoriale regalando viste da sogno.

Le coordinate? 72 Arset Awzel, Dar el Bacha, Marrakech

L’intima atmosfera del rooftop panoramico di La Table du Riad
La Table du Riad, Marrakech. Immagine: La Table du Riad