Milano in 48 ore: guida top della città

La capitale italiana della moda e del design è la meta perfetta per un weekend glamour o un breve city break nostrano. Ecco qualche consiglio per visitare Milano in sole 48 ore…

Giorno 1: l’anima cool di Milano

Per entrare nel pieno dell’atmosfera milanese è d’obbligo iniziare il tuo tour della città da quello che è il suo simbolo indiscusso: il Duomo! Le sue guglie altissime, i suoi marmi pregiati e gli incantevoli rosoni in stile gotico sono uno spettacolo anche per il viaggiatore più esperto.  Non è un caso se Mark Twain scrisse una volta: “Il Duomo è la prima cosa che cerchi quando ti alzi al mattino e l’ultima su cui lo sguardo si posa la sera.”

Dopo averne ammirato la sua imponenza anche dall’interno, è tempo di una breve pausa. Dove? All’ultimo piano dello store La Rinascente è possibile gustare un ottimo caffè su una terrazza con vista panoramica. Mentre il sole illumina l’iconica Madunina d’oro sembrerà proprio di essere al settimo cielo!

Ma non c’è tempo da perdere e soprattutto c’è un intero quartiere di boutique e negozi da scoprire. La meravigliosa Galleria Vittorio Emanuele è costellata di boutique di prestigio e al centro conserva il famoso mosaico del toro, su cui i turisti di tutto il mondo compiono tre giri in cerca di fortuna. E poi via, verso il Quadrilatero della moda! Se il lusso avesse una casa sicuramente il suo indirizzo sarebbe via Montenapoleone a Milano. Una passeggiata chic nel quartiere aristocratico della città, tra via Manzoni, via  della Spiga e Corso Venezia e l’atmosfera da cinema è assicurata.

Un salto in metro, direzione fermata Lodi, per scoprire l’incredibile collezione di arte contemporanea della Fondazione Prada. Nelle sale di un’ex distilleria poco fuori il centro di Milano, Miuccia Prada ha creato un polo culturale di grande valore, con esposizioni permanenti e temporanee dei più grandi artisti della contemporaneità. E dopo tanta cultura un po’ di meritato divertimento. La sera si accende sui Navigli, tra localini caratteristici o di tendenza, aperitivi al Negroni sbagliato e buffet infiniti.

Giorno 2: tra passato e futuro

Per iniziare al meglio la giornata c’è bisogno dell’energia giusta che solo un buon caffè nello store Lavazza, può garantire. Un’ampia scelta tra miscele uniche appena tostate o caffè tradizionali da tutta Italia – ovviamente accompagnati da una classica brioche (i milanesi chiamano così il croissant). A pancia piena, è il momento di lasciarsi conquistare dal passato glorioso della città.

Prima tappa il meraviglioso Castello Sforzesco. Un viaggio a ritroso nel tempo, tra antichissime armature, torri merlate, arazzi e un intero museo degli strumenti musicali! L’ora del pranzo si avvicina… per non perdere tempo conviene addentare un sandwich tra il verde del Parco Sempione (il polmone della città) e poi saltare su un tram giallo e raggiungere il capolavoro di Leonardo. Nel cuore della Chiesa Santa Maria delle Grazie si trova l’affresco dell’Ultima Cena – conviene prenotare i biglietti online, la lista d’attesa è molto lunga! Altra tappa imperdibile è la Basilica di Sant’Ambrogio, un esempio unico dello stile romanico lombardo, centro sacro della chiesa ambrosiana.

Tempo di viaggiare nel futuro. Prima tappa verso il famosissimo Bosco Verticale, nel quartiere dei grattacieli di Milano e poi direzione Tre Torri, la fermata sulla  nuovissima metro lilla, che come una moderna De Lorean porta i viaggiatori nel cuore del Citylife – il quartiere ultra moderno di Milano, con progetti esclusivi dell’archistar Zaha Hadid. I grattacieli dalle forme futuristiche mostrano il lato più innovativo di una città in continua trasformazione, che strizza l’occhio al futuro.