Roma, un amore eterno

Se è vero che “tutte le strade portano a Roma”, migliaia di turisti ogni anno si innamorano delle meraviglie della Città Eterna. Tra un sampietrino e l’altro, Caroline, Managing Editor per Secret Escapes Italia, racconta i posti del cuore e svela curiosità sulla città di Romolo e Remo.

Da dove cominciare?

Roma si  può osservare sotto tante lenti diverse: arte e cultura, cucina, storia, design e moda. Per iniziare la giornata da vero romano è d’obbligo un pit stop in uno dei tanti bar del centro per un classico cornetto e cappuccino. Il caffè migliore è da Sant’Eustacchio, nato nell’800 nello storico Palazzo Cenci a due passi dal Pantheon. Classificato tra le circa 70 botteghe storiche della città, questo bar conserva l’arredamento tradizionale e quel savoir faire goliardico tipico del barista romano. Da non perdere il “Gran Caffè” in tazza grande, una specialità da leccarsi i baffi!

“Io so Romeo er mejo der Colosseo…”

Originariamente chiamato Anfiteatro Flavio, e poi rinominato per la sua per la prossimità al colosso di Nerone, il Colosseo è meta di milioni di turisti ogni anno. A farne la guardia i robusti gladiatori, che si sfideranno per un click e un selfie con il turista di turno. Qui passato e presente si fondono in un’unica piazza, dominata dalla pietra viva e abitata da romani e turisti di tutte le età.  Punto di partenza per un viaggio indietro nel tempo, alle origini della civiltà romana.

Fare un salto dalla Sora Lella

Se c’è un’icona della cucina romana per eccellenza quella è senza dubbio la Sora Lella. La ‘ciaciona romana’ del grande schermo, spalla comica di Sordi, Verdone, Mastroianni, e sorella del celebre Aldo, Elena Fabrizi è stata portavoce della cucina ‘casereccia’ romana. Il suo ristorante si trova ancora oggi sull’Isola Tiberina, nell’epicentro della romanità. Solo dopo aver provato le polpettine in umido di ‘Nonna Lella’, i gustosi carciofi alla giudia, gli gnocchi all’amatriciana o una ‘leggera’ coda alla vaccinara, si potrà dire di aver gustato tutti i sapori di Roma.

Tra sacro e profano

Roma è la città degli opposti. Custodisce nel suo cuore urbano la Città del Vaticano, con l’imparagonabile Cappella Sistina. Ma anche templi di età romana disseminati tra le rovine dei Fori imperiali e testimonianze archeologiche delle tante fedi che hanno convissuto tra le sue mura. Eppure anche il lato più profano ha conosciuto i suoi protagonisti. Proprio a Roma è stata ritrovata la Porta Alchemica,  l’ingresso del laboratorio esoterico di Massimiliano Palombara, marchese di Pietraforte, conosciuto a Roma durante il XVII secolo per la sua passione per le pratiche occulte. Per chi subisce il fascino del Codice da Vinci, a Piazza Vittorio Emanuele si trova l’epigrafe misteriosa ancora da decifrare.

Roma segreta

C’è un posto magico di cui molti romani conservano gelosamente il segreto. Sulla cima dell’Aventino, uno dei famosi sette colli, c’è il portone dell’antico palazzo dei Cavalieri di Malta dove è possibile spiare la città dalla serratura. Un antico gioco da bambini, che può regalare forti emozioni. “Il buco della serratura”offre una delle viste più suggestive della cupola di San Pietro e dei tetti della città. Il luogo perfetto per soprendere il proprio partner e dichiararsi amore eterno, mentre la brezza accarezza i volti portando con sé il profumo del vicino aranceto e roseto comunale.

Lo shopping più trendy

Il quartiere più hip del momento a Roma è il centralissimo Rione Monti, a pochi passi dal Colosseo. Tra i vicoli storici, lastricati di sampietrini, si alternano originali boutique di abbigliamento e pelletteria.  Il weekend inoltre il quartiere si popola di appassionati della moda vintage grazie al coloratissimo Mercato Monti, il più famoso urban market della città. Dal vinile indie alla polaroid d’epoca, è possibile trovare di tutto. Imperdibile l’aperitivo in una delle tante enoteche all’aperto sulla celebre piazzetta della Madonna dei Monti.

L’angolo più romantico di Roma

Bisogna ammetterlo, Roma ci mette del suo per creare l’atmosfera giusta. Una delle mete preferite dagli innamorati è Villa Borghese, il parco nel cuore della città, dal cui Pincio è possibile osservare tramonti mozzafiato, con San Pietro e il biondo Tevere a fare da cornice. Più di 80 ettari di giardini and all’italiana e all’inglese, tra edifici storici adibiti a musei, una ricostruzione del Globe shakespeariano e la Casa del Cinema. Nel cuore del parco, nascosto tra la rigogliosa vegetazione c’è anche un laghetto con tempietto in stile neoclassico. Lì è possibile noleggiare una barchetta a remi e lasciarsi cullare dalle onde, tra il cinguettio degli uccelli e il canto delle cicale. L’atmosfera da favola è assicurata.