Valencia: guida della città

C’è una new entry tra le città più amate della Spagna. In netta rimonta sulle intramontabili Madrid e Barcellona, Valencia conquista il cuore di chi la visita con il suo carattere poliedrico. L’architettura tradizionale incontra palazzi dal design innovativo e spiagge all’ultimo grido, un’unione indissolubile che valorizza la storia e guarda al futuro. Per non parlare della cucina! 

Biglietti prenotati, ma da dove iniziare? Ecco una guida alle attrazioni imperdibili di Valencia, con qualche prezioso consiglio su dove mangiare e fare shopping. Per sentirsi da subito come uno del posto!

Cosa visitare

Plaza de la Virgen e cattedrale nel centro storico di Valencia, Spagna.
Plaza de la Virgen, Valencia. Foto: iStock/VitalyEdush

Plaza de la Virgen è un ottimo punto di partenza per iniziare a esplorare Valencia. La cattedrale, costruita nel XIII secolo, troneggia nella piazza con le sue forme gotiche, barocche e neoclassiche, un ibrido architettonico che sorprende all’esterno come all’interno, tra gli affreschi e i raggi di luce che filtrano dall’alto. Il cuore pulsante della città è Plaza de la Reina, varco d’ingresso del Barrio del Carmen, il vero e proprio centro storico di Valencia. Tra vicoli e stradine di stampo medievale è facile scovare originali boutique e tapas bar, un primo passo verso la scoperta di artigianato e sapori locali. 

Per immergersi in un po’ di design contemporaneo basta raggiungere la Ciutat de les Arts i les Ciències, mentre gli amanti della natura ritroveranno il proprio elemento con un tranquillo giro in barca sulle acque della laguna di Albufera, a 11 km dal centro città. Tra le altre attrazioni principali, la chiesa di Santa Catalina, la Parroquia de San Nicolás e la Lonja de la Seda, l’antico mercato della seta, meritano sicuramente una visita.

Dove mangiare e bere a Valencia

Tipica paella spagnola con riso e frutti di mare.
La tipica paella con frutti di mare. Foto: iStock/martiapunts

A Valencia la cucina tipica è una religione. Non poteva essere altrimenti, nella città che ha dato i natali alla mitica paella! Di ristoranti per provarla ce ne sono a bizzeffe, ma due su tutti vincono il podio: La Pepica, locale leggendario amato anche da Ernest Hemingway, e Casa Carmela, che vanta una tradizione gastronomica portata avanti dal 1922. Per qualcosa di diverso, il Bar Pilar offre alcune delle specialità di mare migliori della città: si chiamano clóchinas al vapor, una varietà di cozze molto piccole pescate nelle acque al largo di Valencia. Cotte al vapore e servite in brodo, sono un piatto da provare specialmente nella stagione estiva. 

Voglia di tapas? Un nome da segnare sicuramente in agenda è quello di Casa Montaña, un ristorante aperto nel 1836 che ancora oggi conquista il cuore dei valenciani con un’ottima selezione di vini e piccoli piatti della tradizione. Il Mercado Central propone invece un ambiente più casual ai tavoli del Central Bar che, capitanato dallo chef Ricard Camarena, sforna bocadillos da leccarsi i baffi.

Vista dall’alto sui tetti al tramonto, Valencia, Spagna.
Vista su Valencia al tramonto. Foto: gettyimages/Sergio Formoso

Per bere qualcosa di tipico si può attraversare il centro storico fino ad arrivare al Café de las Horas e provare un cocktail che prende il nome di Agua de Valencia. Gli ingredienti sono succo d’arancia, cava, zucchero, vodka e gin, il tutto servito in caraffe da condividere in due o più persone. Il bar La Bella de Cadiz è l’ideale per chi ama i locali dall’atmosfera trendy ma un po’ kitsch, mentre il Café Negrito accoglie i clienti tra i tavoli all’aperto di una piazzetta in pieno centro: da provare specialmente durante una piacevole serata estiva.

E poiché non c’è nulla di meglio di un drink con vista, ecco un paio di consigli per godersi al meglio l’esperienza panoramica: l’Ateneo Sky Bar punta tutto su una terrazza affacciata sui tetti della città, mentre il bar Panorama, dalla sua location privilegiata sulla spiaggia, regala l’opportunità di cenare o fare un brindisi praticamente sospesi sulle onde del mare.

Esposizione di prosciutti al Mercado Central di Valencia, Spagna.
Un banco di salumi al Mercado Central di Valencia. Foto: gettyimages/Ivan

Dove fare shopping

Dalle boutique d’alta moda ai mercati di quartiere, passando per sartorie e negozi storici, Valencia offre infinite possibilità a chi ama fare acquisti in vacanza. Las Ollas de Hierro è una delle attività commerciali più antiche di tutta la città, una sorta di merceria dove fare un salto nel passato e trovare gioielli, articoli per il cucito e gingilli di ogni tipo. Anche la boutique Abanicos Carbonell vanta una storia pluricentenaria: i suoi ventagli fatti e dipinti a mano sono un’ottima scelta per chiunque voglia portare a casa un autentico pezzo di Valencia. La cosiddetta Calle de las Cestas, invece, propone boutique d’artigianato e una grandissima varietà di borse in paglia.

Eppure, si sa, non esiste souvenir migliore di quello del cibo. Il sopracitato Mercado Central ne ha per tutti i gusti, con banchi colmi di salumi, formaggi, spezie e frutta secca che permettono di mettere in valigia il vero sapore della città. Dopotutto è impossibile ripartire senza aver fatto scorta di jamón ibérico!